E’ nato lo scorso agosto ed è già in vetta alle classifiche. In un panorama televisivo che vede proliferare canali nuovi e “nanoshare”, Cartoonito (canale 46 del digitale terrestre) rappresenta un vero e proprio caso editoriale: già al primo giorno di pubblicazione dei dati Auditel, il 2 ottobre, si è affermato come canale prescolare più seguito dai bambini, superando sia le reti free sia quelle pay dedicate ai più piccoli, tanto sul digitale terrestre che sul satellite.

I numeri parlano chiaro: seguendo un trend di crescita costante, nell’ultima settimana (30 ottobre – 5 novembre) Cartoonito ha raccolto nelle 24 ore una share del 3.38% sul target dei bambini dai 4 ai 14 anni e una share del 6.71% sul target di riferimento, quello dei bambini dai 4 ai 7 anni, passando avanti a tutte le reti concorrenti e sfiorando, nella giornata del 3 novembre, il 9% di share sul pubblico dei più piccoli.
Frutto di una joint venture tra Mediaset e il gruppo Turner, la stessa che ha dato vita al canale Boing,  Cartoonito è un successo che non può non incuriosire chi si interessa di media e televisione.

La programmazione punta a coniugare intrattenimento, sviluppo della creatività e sicurezza: i personaggi sono moderni e frizzanti, sollecitano tutti i sensi dei bambini – i Jelly Jam viene voglia di mangiarli, Nouky e i suoi amici sembrano dei veri e propri peluche -, ma rispettano i ritmi e la sensibilità dei bambini più piccoli.
Chiunque abbia un figlio o anche un nipote sa benissimo quanto un bimbo di 5 anni sia ormai a proprio agio con computer e smartphone, e Cartoonito trova un naturale proseguimento nel web – il sito è pieno di giochi online e attività da stampare, dalla realizzazione di un semplice motivo musicale alla costruzione di un aeroplanino di carta – e nelle app per iPhone.

Il mercato kids è uno dei più interessanti per gli investitori pubblicitari: anche da questo punto di vista il canale promette bene, con un palinsesto pubblicitario rivolto alle mamme e alla loro vita quotidiana con i bambini.
Cartoonito, insomma, costituisce un punto di riferimento per chi vuole intrattenere i propri bimbi responsabilmente. E senza pagare una lira.

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