Cosa accadrebbe in Italia se il governo, a causa della crisi, decidesse di chiudere Rai Uno ed eliminare alcune della frequenze radio della Rai? Forse le ire dei radio-telespettatori italiani sarebbero più forti di quelle scaturite dalla mannaia della “manovra di ferragosto”. Visto che la Grecia, purtroppo, fa spesso da apripista in questa crisi mediterranea teniamo gli occhi bene aperti perché il paese ellenico ha deciso di chiudere proprio il suo equivalente di rai1.

Il governo greco ha cominciato a tagliare partendo dalla televisione e dalla radio pubblica e ha disposto la chiusura di ET1, di 10 stazioni radiofoniche regionali e di uno dei due canali del digitale terrestre. A chiudere i battenti è proprio la rete ammiraglia della televisione pubblica greca, la ERT: Ellinikí Radiofonía Tileórasi.

Il portavoce del governo greco, Ilias Mossialos, ha fatto sapere che grazie a questo “ridimensionamento” il governo greco calcola di risparmiare 83 milioni di Euro nel 2012. I giornalisti e il personale del servizio pubblico radiotelevisivo greco non rimarranno senza lavoro, ma saranno assorbiti sempre all’interno dei servizi pubblici. Forse una mossa un po’ avventata da parte dei nostri dirimpettai, ma per soddisfare le richieste europee la Grecia si sta dimostrando pronta a tutto.

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