Sara’ il gup di Roma Pier Luigi Balestrieri, a partire dal 20 marzo prossimo, a pronunciarsi sulla richiesta di processo inoltrata dalla procura nei confronti di Silvio Berlusconi e del figlio Piersilvio, vicepresidente di Mediaset e numero uno di Rti, a conclusione dell’inchiesta sulla compravendita dei diritti tv e cinematografici Mediaset.

Evasione fiscale e violazione delle norme tributarie sono i reati che il procuratore reggente Giancarlo Capaldo, l’aggiunto Pierfilippo Laviani e il pm Barbara Sargenti hanno attribuito anche al produttore statunitense Frank Agrama ed altre nove persone: il dirigente di Mediaset Pasquale Cannatelli, l’ex ad di Rti Andrea Goretti, i manager Rti Gabriella Ballabio, Daniele Lorenzano, Giorgio Dal Negro, Roberto Pace e Guido Barbieri, nonche’ i cinesi Paddy Chan e Catherine Hsu Chun. Questa inchiesta, finita a Roma per competenza territoriale perche’ i fatti contestati, risalenti al periodo 2003-2004, coinvolgono Rti che aveva sede legale nella capitale, costituisce un filone del procedimento milanese conclusosi con il proscioglimento di Berlusconi davanti al gup.

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