Nel decreto Milleproroghe recentemente approvato dal Senato il Governo mette la firma per l’ennesima volta sulla tendenza che più volte ha dimostrato: togliere a Internet per dare alla tv. Solo se suete malpensanti potete credere che ciò avvenga perchè il capo del governo è anche padrone di 3 reti nazionali provate e controlli almeno altre 2 pubbliche grazie alla lottizzazione della Rai con cui ha rincoglionito il nostro Paese, motivo per cui nessuno non lo prende a calci nel culo fino ad Hammamet.

Tornando all’emendamento presente nel Milleproroghe, si legge come al digitale terrestre arriveranno 30 milioni di euro e al Web nulla. In più questi soldi sono tolti dal fondo destinato a portare la banda larga nelle zone d’Italia non raggiunte dal servizio.

L’ex uomo Mediaset, ora ministro, Paolo Romani cerca di smorzare le furiose polemiche che stanno montando on-line dicendo che questo travaso non tocca comunque i 100 milioni di euro di fondi Fas contro il digital divide. In ogni caso si tratta di un danno per il Web e poi non c’è da credere a questo ministro che l’anno scorso diceva che la banda larga arriverà al 100% delle famiglie nel 2012, ora dice al 2013. Speriamo solo che l’anno prossimo non ci sia più lui a ricoprire un ruolo così delicato e strategico per il rilancio dell’economia italiana.

Fonte: Net1News

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