Informazioni inesistenti o addirittura ingannevoli sulla copertura del segnale televisivo sia analogico che digitale: sono i comportamenti contestati alla Rai dall’Antitrust che ha avviato un’istruttoria in seguito a una segnalazione di Federconsumatori. In base alla denuncia e ai primi accertamenti compiuti dagli uffici, si legge in una nota, in alcune zone del Paese, in particolare in Toscana, i consumatori non riescono a vedere bene i canali Rai. Secondo l’Autorita’ l’azienda, con i suoi comportamenti, li avrebbe indotti ad acquistare apparecchiature come antenne o decoder nuovi nella speranza di ottenere una migliore qualita’ del segnale. Si tratta di spese aggiuntive rispetto al canone annuo che gli utenti non avrebbero sostenuto se fossero stati a conoscenza che la difficolta’ o impossibilita’ di vedere i programmi Rai dipendevano da problemi risolvibili dal concessionario del servizio pubblico. A queste somme vanno aggiunti, poi, gli oneri derivanti dalla scelta di sistemi televisivi alternativi come il sistema satellitare. Al vaglio dell’Antitrust anche l’omessa indicazione dei costi del servizio “Risponde Rai”, la linea dedicata alle informazioni su tutte le attivita’ Rai pubblicizzata come “numero verde” ma risultata essere servizio a pagamento.

1 COMMENTO

  1. in alcune ore della giornata ,particolarmente dall 6,30 alle 9,30 e dalle 19,30 alle 21,30,sono scobnsolato e non riesco a vedere la7 infatti alterna a momenti di perfetta ricezione a momenti di completo buio soprattutto con l avvento del caldo. I vostri addetti mi hanno suggerito varie sintonizzazioni e nel caso di opersistenza della cattiva ricezione chiedere l intervento di un antennista. Ho pertanto proceduto all acquisto del top delle abtenne e cioè l ultimo ritrovato della fracarro ma il problema sussiste e persiste. Mi devo rassegnare visto la realtà? Devo credere veramente che esistono due Italia?

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