Design, viaggi, arte, musica, moda, food e culture: tutto questo e altro ancora è la televisione secondo Rai5, il canale del digitale terrestre dedicato all’intrattenimento culturale, che oggi festeggia il suo primo compleanno. Un anno scandito da grandi appuntamenti: molte le nuove produzioni, con 50 titoli da “Icone, corpi che parlano” a “Passi di danza”, da “Petruska” a “La banda del book”, passando per la striscia quotidiana di “Cool tour”, con 360 ore in prima TV e un totale di 2.700 ore trasmesse.

Molti anche i prodotti internazionali, con 90 titoli, dal “David Letterman Show” al documentario premio oscar “Exit through the gift shop” sull’artista di strada Banksy, dalla mitica Anna Wintour, raccontata in “The september issue” alla serie “Sulle orme di Tintin”, con  280 ore in prima TV e 2.000 ore trasmesse. Non mancano poi i film e i docufilm, con 115 titoli da “Memento” di Christopher Nolan a “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti, passando per documentari di grande interesse come “Terra madre” di Ermanno Olmi o “L’oro di Cuba”, con 200 ore in prima TV e 550 ore trasmesse. Preziosi i tesori riscoperti nelle Teche Rai, con 130 titoli dalla storica serie di Nero Wolf con Tino Buazzelli a “Passepartout” con Philippe Daverio, uno dei volti più amati di Rai5, fino al film di Lelio Luttazzi “L’illazione”, ritrovato, restaurato e trasmesso in prima televisiva assoluta, per un totale di circa 3.000 ore di televisione di altissima qualità. Unica poi l’offerta di grandi spettacoli musicali in diretta: dall’inaugurazione della stagione del Teatro alla Scala, con “La Valchiria” del 2010 e “Don Giovanni” il prossimo 7 dicembre, a quella del Maggio Musicale Fiorentino, passando per i concerti dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai per l’apertura del “Prix Italia”.

Un’offerta premiata dagli ascolti, che nel corso dell’anno hanno visto nella fascia di “prime time” un incremento del 37%, passando da 56.415 a 77.325 spettatori in media, e nell’intera giornata un incremento del 19%, passando da 23.241 a 27.465 spettatori. Significativo anche il dato sull’età media degli spettatori, che nel corso dell’anno è scesa da 53,9 a 51,6 anni, che è più bassa della media complessiva delle reti Rai e conferma Rai5 come un canale rivolto al pubblico giovane. Dato confermato dal successo della rete sul Web, con più di 3.800.000 utenti unici per il sito www.rai5.rai.it e oltre 15.000.000 di pagine visitate. Grande successo anche sui social media, con oltre 10.500 fans su Facebook e 3.000 “followers” su Twitter. Sempre sul web, nel contesto della Replay TV l’offerta di Rai5 è l’unica ad affiancare quella dei canali generalisti.

E dopo un anno di successi Rai5 si prepara ad accogliere altre grandi novità: la serie “Design for life”, nella quale Philippe Starck mette in piedi una vera e propria accademia per selezionare giovani professionisti che andranno a lavorare nel suo studio; una nuova serie di Lonely Planet dedicata alla Cina e all’Oriente; “Gli indigeni siamo noi”, nella quale uomini provenienti da popolazioni cresciute lontane dalla civiltà vengono portate a visitare le grandi metropoli; “Concrete Canvas” che presenta capolavori realizzati in 3D da artisti di strada; “I ragazzi del coro”, la serie della BBC nella quale un maestro di musica cerca di mettere insieme un coro maschile che possa raggiungere le finali del più importante concorso inglese per cori scolastici. E sono già confermate alcune nuove produzioni, come “Wanted. Il successo è un delitto?” di Gregorio Paolini, che parte l’8 dicembre in prima serata, con l’inedita coppia Elena Di Cioccio e Malcom Pagani impegnata a ricostruire il percorso che ha portato al successo alcuni dei più noti personaggi dello spettacolo italiano. “Programmi nuovi che vanno ad arricchire la nostra offerta, già ampliatasi dopo l’estate. – dice Massimo Ferrario, Direttore di Rai5 – E altre novità sostanziali sono in arrivo. Programmi che continueranno a coniugare l’arte e la cultura, ma da punti di vista diversi, come quello dell’acqua e quello dell’aria”.

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