Sopperire al ritardo trentennale della diffusione del segnale di Rai 3 Toscana in Amiata e in larga parte della Valdichiana, in occasione del passaggio dall’analogico al digitale terrestre nella nostra Regione.  E’ questa la richiesta inviata dal presidente della Provincia di Siena, Simone Bezzini al governatore della Toscana, Enrico Rossi per chiedere che, nell’ambito del contratto di servizio con la Rai, la Regione sottoponga con forza all’azienda la necessità di ubicare alcuni trasmettitori sul canale 27, riservato al MUX1 del servizio pubblico per la Toscana, nei centri di trasmissione Rayway del Monte Nerone e del Monte Paglia.

Una necessità inderogabile
, per non privare ulteriormente migliaia e migliaia di cittadini che pagano il canone del servizio radiotelevisivo pubblico garantito dalla Rai, attivando per questo anche tutte le opportune sinergie di investimento in accordo tra Regione e Rai, nell’ambito delle norme varate dalla Toscana, proprio in occasione dell’imminente switch off.

“I cittadini del sud della provincia e in particolare dell’Amiata e della Valdichiana
 – scrive Bezzini – non sono mai stati raggiunti dal segnale analogico di Rai 3 Toscana, nonostante le molteplici sollecitazioni da parte delle istituzioni. Un disservizio durato per oltre trenta anni e al quale la Rai non ha mai trovato una soluzione. Con il passaggio al digitale terrestre in Toscana, fissato entro il 2 dicembre 2011, si potrebbe cogliere l’occasione per sopperire a questo problema, ubicando nei centri di trasmissione RayWay del Monte Nerone e del Monte Paglia alcuni trasmettitori sul canale 27, senza aggravio di spese per la Rai. In questo modo si andrebbe a coprire con il segnale anche quella parte di popolazione, fino ad oggi esclusa. In particolare il centro del Monte Nerone andrebbe a coprire la Toscana, da nord a sud, lungo la dorsale appenninica mentre quello del Monte Paglia garantirebbe la copertura dell’area di Chiusi e dell’Amiata”.

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