Vinti riguardo digitale terrestre Umbria:

”La decisione del governo nazionale di anticipare al secondo semestre di quest’anno il passaggio al sistema digitale, impone al sistema umbro di coordinarsi al meglio e di trovare la massima condivisione tra tutte le componenti nell’assunzione delle scelte che si andranno a fare per evitare disagi agli utenti e per evitare problemi alle stesse emittenti che potrebbero mettere a rischio centinaia di posti di lavoro”. Lo ha detto Stefano Vinti, assessore alle infrastrutture tecnologiche della Regione Umbria nell’aprire i lavori d’insediamento della Commissione tecnica regionale per l’emittenza radiotelevisiva, voluta dalla Giunta regionale per definire e coordinare le attivita’ legate al processo di transizione dall’analogico al digitale. Oltre agli organismi istituzionali che si occupano a vario titolo della materia (Corecom e Arpa Regionale), ai lavori della Commissione sono stati chiamati i rappresentanti delle emittenti radiotelevisive nazionali e locali e delle associazioni di categoria degli antennisti. Inoltre, al fine di considerare gli aspetti che la transizione al digitale terrestre produrra’ sulla popolazione e sull’ambiente, sono membri permanenti della Commissione anche i rappresentanti delle associazioni dei consumatori (Codacons, Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum e Federconsumatori) nonche’ l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Umbria per gli aspetti della localizzazione dei ripetitori. Presente infine anche la CentralCom S.p.a., societa’ in house regionale per la realizzazione della rete pubblica di cablaggio a larga banda. L’assessore ha informato i soggetti interessati delle decisioni governative aggiungendo che si ipotizza il periodo ottobre-novembre quale data per il passaggio effettivo. ”La Giunta – ha aggiunto – sta predisponendo gli strumenti per agevolare la transizione, tenendo conto che nella confusione nazionale ancora soltanto attraverso colloqui verbali con il Ministro ci sono state date assicurazioni sulla concessione delle frequenze necessarie per l’Umbria ma nessuno ancora conosce quando queste saranno assegnate e la data precisa del passaggio. Bisogna pero’ andare avanti, coinvolgendo gli enti locali che dovranno rilasciare le autorizzazioni e saranno il primo momento di contatto con le famiglie. Le esperienze fatte nelle altre regioni ci potranno essere utili per evitare, quando sara’ possibile, di ripetere gli errori ed evitare gli inconvenienti, alcuni anche molto seri, che si sono verificati in altri territori italiani”. L’Assessore ha annunciato ”la Giunta Regionale sta gia’ lavorando alla predisposizione di un bando che permettera’ di cofinanziare l’innovazione tecnologica necessaria alle emittenti televisive umbre”.

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