Il comune di Portogruaro pensa di fare causa alla tv di stato

Il comune di Portogruaro pensa di fare causa alla tv di stato | Digitale terrestre: Dtti.it

Passaggio al digitale terrestre amaro a Portogruaro, in provincia di Venezia. Il segnale della Rai è assente e molti cittadini hanno inviato le loro segnalazioni agli amministratori, o evitato di pagare la tassa sulla televisione.

MANCA IL SEGNALE – Il Comune, ora, pensa seriamente di fare causa all’azienda di Stato. Lo dice il Gazzettino in un articolo a firma di Teresa Infanti:

Digitale terreste, ora il Comune valuta l’azione legale contro la Rai. L’Amministrazione comunale di Portogruaro sta valutando, col supporto dei legali, di procedere contro la Rai per i disagi registrati nel territorio legati al passaggio al digitale terrestre. Continuano, infatti, anche in questi giorni, a giungere negli uffici comunali le segnalazioni da parte dei cittadini sui problemi di ricezione televisiva, segnalazioni che già il Comune aveva raccolto e inviato alla Regione nei mesi scorsi. A causa dei problemi di ricezione, molti cittadini, si parla di alcune migliaia, non avrebbero nemmeno rispettato la scadenza del 31 gennaio per il pagamento del canone. Il problema, ben noto anche alla Conferenza dei sindaci che in una lettera ha chiesto al ministero dello Sviluppo economico la sospensione del pagamento del canone Rai e il blocco delle “vessazioni” in atto per la riscossione coatta dell’abbonamento non pagato dalle famiglie senza tv, si sta trascinando da più di un anno, maad oggi, nonostante l’interessamento della Regione e dei parlamentari locali, non sono ancora state trovate soluzioni concrete in grado di risolverlo. «Il disagio – ha detto l’assessore comunale alla Comunicazione, Irina Drigo – ha creato e sta creando situazioni di esasperazione tra i cittadini, anche per il disinteresse manifestato dalla Rai e da altri enti. L’azione promossa contro la Rai dal Comitato nato a Portogruaro non è andata a buon fine per questioni tecnico-legali. Un ente pubblico, che è un soggetto giuridico, – ha concluso – può avere invece tutte le carte in regola per promuovere una causa e quindi stiamo valutando tutti gli aspetti perché l’azione sia ancora più incisiva».



Fonte : Giornalettismo

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