La miniserie “Una famiglia” in prima serata su Canale 5 il 10 e 13 Dicembre

Una storia lunga quattro generazioni, dalla Germania imperiale fino a quella dopo la caduta del Muro di Berlino, tra le mura di un celebre hotel costruito sotto la Porta di Brandeburgo. L’hotel Adlon, che aprì le sue porte alla Storia e che ospitò coloro che la Storia la fecero in prima persona, è al centro della miniserie inedita “UNA FAMIGLIA”, in onda su Canale 5 in prima serata martedì 10 e venerdi’ 13 dicembre.

La saga della famiglia Adlon, proprietaria dell’albergo al centro delle vicende, si snoda dal sostegno del progetto da parte del kaiser Guglielmo II nel 1907, passando per la semi-distruzione nel 1945 fino alla riapertura in grande stile nel 1997, lungo un secolo di scandali e solidarietà, guerre e divisioni, riappacificazioni e amori, minacce e compromessi che si unirono indissolubilmente con gli umori di una nazione in fermento.

Dalle finestre dell’hotel Adlon, così come entrando dalle sue porte girevoli all’ingresso, si respira la Storia di una famiglia che neanche due Guerre mondiali hanno saputo scalfire…L’ascesa, la caduta e poi il ritorno alla vita di una struttura-simbolo tedesca e dei protagonisti che l’hanno resa tale, ancor oggi albergo a 5 stelle tra i più celebrati di tutta Europa.

 

LA TRAMA

L’arco narrativo va dai primi del Novecento alla fine degli anni Novanta. Si intrecciano realtà e finzione, saga familiare, eventi storici (la costruzione, l’inaugurazione dell’Imperatore, il lusso degli anni‘20, le due guerre, la dittatura , l’incendio che lo distrusse dopo il saccheggio da parte dei soldati russi, la ricostruzione e riapertura dopo la Riunificazione), grandi storie d’amore nonché i segreti delle celebrità che vi hanno alloggiato.
Nel 1904 Alma Schadt, 16enne appartenente ad una ricca famiglia borghese, partorisce una bambina, Sonja, frutto della sua relazione con il figlio del fattore. Per evitare uno scandalo la madre di Alma le toglie la figlia e la cresce come fosse sua, mentre la famiglia del fattore viene cacciata. Il ragazzo, giovanissimo padre di Sonja, trova lavoro presso il lussuoso Hotel Adlon di Berlino, appena aperto dal signor Adlon, socio in affari del signor Schadt, e destinato ad essere uno degli hotel più eleganti del mondo, frequentato in primis dall’Imperatore di Prussia. Qualche anno dopo per Alma viene combinato un matrimonio di interesse.

Alma, che non ha mai interrotto i contatti con il padre di Sonja, inizialmente acconsente sperando di riprendersi la bambina, ma di fronte al fermo rifiuto della madre decide di trasferirsi negli Stati Uniti insieme ad una ricca fotografa americana amica di famiglia degli Adlon. Solo quando il signor Adlon è in punto di morte, Sonja scopre chi sono i suoi veri genitori. Alma torna brevemente dagli USA con un’amica che subito si innamora del giovane Adlon. L’uomo lascia per lei moglie e figli e i due dirigono insieme l’albergo nei difficili anni dopo la caduta dell’imperatore fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale. La casa degli Schadt viene venduta, Alma torna negli USA e Sonja, ormai adolescente, si trasferisce in un appartamento all’interno dell’Adlon. Qui incontra il grande amore della sua vita, Julian, pianista e giornalista. Julian,di qualche anno più vecchio di Sonja, è già fidanzato con una ricca donna ebrea che poco dopo sposa. Dopo la Prima Guerra Mondiale Sonja inizia a lavorare nella nascente radio e nel giro di qualche anno diventa una voce molto celebre.

Nel frattempo ha rivisto un amico di infanzia, Sebastian, fratello del mancato sposo di Alma, che la corteggia. Nei favolosi anni venti, Sonja e Julian si riincontrano e l’Adlon è al centro della mondanità internazionale. Ma nella precaria situazione economica della Repubblica di Weimar eventi sempre più drammatici si susseguono. Julian sparisce ma dopo qualche anno, separato dalla moglie, torna da Sonja. I due vivono un intensa storia d’amore ma Julian, ebreo e giornalista comunista, viene arrestato proprio quando Sonja scopre di essere incinta. Dopo tre anni viene rilasciato ma con la presa del potere di Hitler, viene arrestato di nuovo. Anche la radio è controllata dal partito Nazista e diretta da Sebastian. Sonja accetta di presentare Gobbels alla radio in cambio della liberazione di Julian. Per un malinteso Julian crede che Sonia sia passata dalla parte dei nazisti e, liberato, invece di raggiungerla fugge negli Stati Uniti con la figlia. Sonja rimane all’Adlon durante gli anni della Guerra e lo riapre negli anni 50′ dopo il saccheggio da parte delle truppe russe e l’incendio nel quale è morto suo padre. Al suo fianco di nuovo Sebastian, tornato mutilato dalla Guerra, mentre tutti gli sforzi per ritrovare Julian e sua figlia sono vani. Negli anni 60′ sua figlia la cerca: viene a studiare in Germania perchè convinta sostenitrice della DDR ma odia la madre. Julian vive in Palestina, si è sposato e ha due figlie. Durante il processo al fratello di Sebastian, arrestato come criminale nazista, Sonja scopre che proprio Sebastian aveva creato il malinteso che aveva fatto fuggire Julian. Sua figlia capisce che la madre non ha avuto nessuna colpa.

La miniserie Una famiglia in prima serata su Canale 5 il 10 e 13 Dicembre

Su Loris Zanini

+Loris Zanini, appassionato di televisione digitale terrestre e satellite cura ora il sito Dtti.it. In precedenza aveva fondato il sito Sat-Net che per anni è stato il punto di riferimento sulla allora nascente televisione satellitare.

Nasce a Voghera e successivamente si trasferisce nel Cremasco.

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