CHE DIO CI AIUTI” è una nuova serie che vede protagonista una “strana coppia” di investigatori: suor Angela, interpretata da Elena Sofia Ricci e l’ispettore Marco Ferrari (Massimo Poggio). 16 episodi per 8 prime serate, in onda su Rai1 da giovedì 15 dicembre. Una coproduzione Rai Fiction – Lux Vide, prodotta da Matilde e Luca Bernabei. Firma la regia Francesco Vicario, mentre  il soggetto di serie è di Elena Bucaccio  a capo di un nutrito team di sceneggiatori.

Si tratta di una commedia con venature di giallo. Il convento di suor Angela è un piccolo mondo dove le vicende dei protagonisti si intrecciano con quelle di una cittadina di provincia, Modena, ricca di storie e di segreti.

Suor Angela ha avuto una vita difficile prima di prendere i voti. I guai con la giustizia l’hanno portata fino all’esperienza del carcere dove poi però ha trovato la fede. Marco Ferrari era il più giovane ispettore d’Italia ma dopo un maledetto “incidente” la sua carriera si è incrinata.

Le loro vite si incrociano il giorno in cui suor Angela deve affrontare la prima giornata del nuovo convitto femminile annesso al convento. Così un ispettore di polizia si ritrova tra i piedi una religiosa che vuole aiutarlo nelle indagini, infiltrandosi in posti dove lui non può neanche avvicinarsi. I due protagonisti sono incompatibili ma inseparabili, sono davvero una “strana coppia”. Ad unirli indissolubilmente, un segreto che emerge dal passato.

I personaggi

SUOR ANGELA

Una suora da un passato “a tinte forti”: ex fidanzata di un malvivente, ex carcerata. Una religiosa fuori dagli schemi. L’esperienza del carcere l’ha cambiata per sempre. E’ lì che Angela ha trovato la fede.
Suor Angela si dedica ai problemi delle ragazze di cui si prende cura nello stesso modo schietto, diretto e non-convenzionale con cui si rapporta con Dio. Suor Angela sa di non avere un carattere facile. E’ per questo che spesso, durante il giorno, rivolge uno sguardo al Crocifisso per chiedere scusa e per mettere un freno alla sua impulsività, che ogni tanto le crea problemi.
E proprio come “Don Camillo” voleva portare sulla retta via Peppone, così la nostra Suor Angela impegna tutta se stessa nell’arduo compito educativo che la vede protagonista con le ragazze del convitto, e con l’ispettore Marco.
Le indagini in cui si trova coinvolta insieme a Marco altro non sono che un pretesto, l’occasione di avvicinare e aiutare persone che altrimenti non raggiungerebbe in modi “più ortodossi”. E’ proprio grazie alle circostanze che vive, anche di indagine, che le si offre l’occasione di rivolgere quelle parole che fanno breccia nel cuore delle persone che incontra. Suor Angela non è un investigatore in “gonnella”, ma una religiosa dall’indole irruenta che possiede un modo sui generis di intendere la sua missione di suora.

MARCO FERRARI

Marco era un poliziotto avviato a una carriera di successo, ma la smania di primeggiare e di non fidarsi dei colleghi gli ha impedito di ottenere l’attesissima promozione. Che smacco per un ragazzo competitivo come lui! Il vero problema di Marco è la presunzione e la sua difficoltà nelle relazioni interpersonali… soprattutto con le donne che tende a sedurre e abbandonare molto rapidamente.
Questo carattere complicato nasconde un vuoto d’affetti macroscopico e Marco dovrà finalmente farci i conti scontrandosi con le ragazze del convitto, che per una serie di eventi diventerà la sua casa provvisoria.
Nelle indagini è un ispettore brillante e deduttivo. Finché era titolare d’indagine, aveva un team di professionisti che lavorava per lui. La linea di indagini la conduceva da solo. Ora che non può più da solo accedere a tutte le informazioni è costretto a fidarsi delle ragazze del convitto e delle loro diverse sensibilità. E alla fine del percorso, forse… imparerà ad ascoltare gli altri.

GIULIA SABATINI

Giulia, bella senza averne l’aria. Figlia prediletta di un costruttore di successo, dopo essere rimasta incinta a 19 anni, decide di portare avanti la gravidanza contrastando la volontà paterna.
Lasciandosi alle spalle quel mondo, si è rimboccata le maniche pronta all’attacco verso la sua nuova vita. Ecco perché ora non si fida di nessuno: è orgogliosa della sua indipendenza e del suo lavoro come operaia in cantiere, fiera del piccolo mondo che ha costruito da sola per lei e la piccola Cecilia. Con gli uomini non vuole aver niente a che fare. Insomma, nessuno osa provarci, perché il flop con la bella operaia è assicurato. Avendo un talento assoluto per l’elettronica, è a lei che Marco, volente o nolente, deve chiedere una mano… Suor Angela è per lei la madre che non ha avuto. Dopo un primo momento di diffidenza, Giulia con lei si scioglie. E questo perché Suor Angela è diretta, pratica. Agisce, non parla. Le toglie la corazza.

MARGHERITA MORBIDELLI

Margerita è burrosa, morbida come la Primavera del Botticelli, una bella quarantaquattro di curve e salute alla faccia di Kate Moss. Margherita sognava un futuro da etoile, poi sono arrivati i quattordici anni, la quarta di reggiseno, i fianchi rotondi e la fine dei sogni di gloria. Per un po’ ha pianto, si è disperata. Poi ha attaccato le scarpette al chiodo e si è messa a studiare. Ora è iscritta ad anatomopatologia anche se i suoi credono che stia sudiando per diventare pediatra, come da generazioni avviene nella sua famiglia. Lei però vuole diventare medico legale perché è quello che le piace, così come le piace cucinare. Margherita è l’anima culinaria del caffè degli Angeli. Sono sue le ricette di quei muffin da sogno che presto diventano per gli studenti di tutta la città una leggenda. Ma a suor Angela non è sfuggito quell’accenno di passo che ogni tanto fa quando resta sola al bar e pensa che nessuno la veda. Ha accesso a tutti i laboratori analisi dell’università, e anche se è una fifona, la sua fragilità scompare quando si tratta di lavoro.

AZZURRA LEONARDI

Azzurra è la classica gossip girl. Una fashion victim! Se esistesse il premio per la più popolare di Modena, lei lo vincerebbe. Non che sia particolarmente simpatica, ma ha fatto dell’esclusione la sua arma migliore. Perché se Azzurra dice che sei sfigata, rimani sfigata per sempre. La frase che Azzurra ripete più spesso è “mi annoio”. E per sfuggire alla noia, che è una noia quasi esistenziale, data dalla mancanza di sentimenti veri, dalla mancanza di vera attenzione da parte degli altri, Azzurra diventa incontrollabile. Se le va di fare una cosa non c’è limite che tenga. Azzurra studia legge, è figlia di un grande avvocato che aspetta la sua laurea trepidante per avviarla alla carriera.
Da quando i suoi l’hanno mandata in convitto ed è stata costretta a declinare un paio d’inviti, infatti, la sua popolarità è in declino e le telefonate iniziano già a diradarsi.
Ma Azzurra resta Azzurra. Se una sera non può uscire, scappa dalla finestra. E le basta uno sguardo ammiccante, uno spacco vertiginoso per arrivare a informazioni altrimenti impossibili.

La Prima puntata

Fantasmi
Suor Angela alla fine ce l’ha fatta. È riuscita a convincere Suor Costanza e il convitto avrà il suo nuovo bar: si chiamerà Angolo Divino!
Durante i lavori di allestimento del locale, murato dentro ad una parete, viene ritrovato il corpo di un ragazzo scomparso tre anni prima, figlio di un noto imprenditore della zona.
Tra gli operai c’è anche una ragazza, Giulia. Quando arrivano le forze dell’ordine ad indagare su quell’omicidio, la ragazza si “scontra” con uno dei poliziotti. È Marco, un ragazzo burbero ma intelligente. I due si conoscono: tra loro sembra esserci un conto in sospeso.
Le cose peggiorano quando Marco trova la figlia di Giulia, Cecilia, lasciata in un pulmino. Lui chiama i servizi sociali per abbandono di minore, la bambina lo denuncia al telefono azzurro sostenendo di essere stata molestata. Per fortuna che ci pensa Suor Angela a stemperare gli animi e a riportare la pace almeno per un po’.
Intanto al convitto è arrivata Margherita. La ragazza, che è estremamente ingenua ed affettuosa, vive per la prima volta lontana dai genitori. Toccherà a Suor Angela insegnarle a camminare con le proprie gambe.
Sembra che i problemi per Suor Angela siano finiti, quando arriva una telefonata. Una donna sul letto di morte, una certa Eleonora Provasi, ha chiesto di vederla. Le due sono legate da un segreto che emerge dal passato. Un segreto che riguarda anche Marco.

Innocenti bugie
Un uomo, in procinto di sposarsi, cade dal balcone di un residence. Sembra che si tratti di un addio al celibato finito in tragedia. Suor Angela prova ad intromettersi nelle indagini, un’occasione per passare un po’ di tempo con Marco.
Suor Angela infatti ha una nuova missione: prendersi cura di lui. La cosa non è facile però perché il poliziotto ha proprio un caratteraccio e con lei non vuole avere niente a che fare. Suor Angela non sa proprio come fare per occuparsi di lui.
Per fortuna (non di Marco, ovvio) le tubature del suo appartamento si rompono e lui è costretto ad accettare l’ospitalità di Suor Angela. Si ritrova così a dover condividere lo stesso tetto anche con Cecilia e Giulia, che nel frattempo ha iniziato a lavorare all’Angolo Divino. La ragazza però non è per niente convinta che il poliziotto si trasferisca da loro. Ha un dolore dentro che confida a Suor Angela, un segreto che riguarda lei, Marco e Cecilia.
Quello di Marco non è l’unico nuovo arrivo: Azzurra, una ragazza viziata e scontrosa, viene “rinchiusa” nel convitto dal padre, fiducioso che l’intervento di Suor Angela possa aiutare la figlia a mettere la testa a posto.

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