Doppio omaggio a Quentin Tarantino su Iris

Doppio omaggio a Quentin Tarantino su Iris | Digitale terrestre: Dtti.it

Quentin Tarantino – in occasione dell’uscita nelle sale italiane dell’ultimo lavoro, “Django Unchained” – è al centro il primo appuntamento ?cult’ 2013 di Iris: “Notte Pulp: dal tramonto all’alba-Volume 1 e 2”.
Mercoledì 16 e giovedì 17 gennaio, dalla prima serata sino all’alba, “Kill Bill-Vol.1 e Vol.2”, i film italiani di riferimento e formazione, l’analisi di Tatti Sanguineti e l’intervista di Anna Praderio a Tarantino, sono gli ingredienti dell’omaggio al regista americano delle rete tematica Mediaset diretta da Giuseppe Feyles.

Alle ore 21.00, i “Kill Bill” – “regalo di compleanno” per i 30 anni dell’attrice/musa di Tarantino, Uma Thurman – aprono le due serate.

A cavallo tra le maratone dei film italiani che hanno ispirato il regista di “Pulp Fiction” e “Le Iene”, tocca a Sanguineti snocciolare dettagli sconosciuti delle sue opere e delle sue passioni, interrogandosi sul ?Tarantino’s Touch’; su chi, tra Leone e Corbucci, ne abbia maggiormente influenzato lo stile; se la violenza di questi film suggestioni o meno il pubblico più giovane.

A seguire, divise in due sessioni notturne, otto tra le pellicole più significative tra quelle che costituiscono il background cinematografico del regista di Knoxville.

La prima ?notte pulp’ inizia con il classico della Golden Harvest “Furia Gialla” (Huang Feng – 1972) e prosegue con “E tu vivrai nel terrore!L’aldilà”, horror di Lucio Fulci (1981), di cui Tarantino cita la sequenza in cui il braccio della donna sepolta viva fuoriesce dal terreno del cimitero, seguito da “Cinque bambole per la luna d’agosto”, giallo di Mario Bava del 1969, e chiude con il metropolitano violento di Fernando Di Leo, “La Città sconvolta: caccia spietata ai rapitori” (1975).

La seconda ?notte pulp’ vede in scaletta “Django 2-Il grande ritorno” (Nello Rossati – 1987), con il mito di Tarantino, Franco Nero; ancora Nero, con Tomas Milian, Fernando Rey e Jack Palance, per lo spaghetti-western “Vamos a matar, compañeros!” (Sergio Corbucci – 1970); “I giorni dell’ira”, di Tonino Valeri, con i cowboy preferiti da Tarantino, Giuliano Gemma e Lee Van Cleef. Conclude, il western “Vado… l’ammazzo e torno”, di Enzo Girolami.

Le interviste a Quentin Tarantino e Jamie Foxx – realizzate per “Note di Cinema” dall’inviata del Tg5, presente all’anteprima italiana di “Django Unchained” – chiudono le due serate evento di Iris.

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