Ex Machina in prima tv su IRIS

“Ex Machina” (2015) – Oscar per i Migliori effetti speciali, per citare solo uno dei tanti premi e nomination ricevuti – è la proposta stracult di Iris per la prima serata di domenica 7 maggio. Realizzata tra i fiordi norvegesi ed i Pinewood Studios di Londra con budget di 15 milioni dollari, l’opera prima di Alex Garland (è anche autore di romanzi, tra cui il bestseller The Beach, da cui è stato tratto l’omonimo film con Leo DiCaprio) vede tra i protagonisti la cool Alicia Vikander (Oscar Miglior attrice non protagonista nel 2016 con The Danish Girl), Domhnall Gleeson (il Generale Hux nella trilogia sequel di Star Wars e Bill Weasley in Harry Potter e i Doni della Morte – Pt. 1 e Pt. 2 e ) e Oscar Isaac (Golden Globe per il Miglior attore in una mini-serie o film per la TV con Show Me a Hero).

Al centro della trama, il programmatore Caleb Smith (Gleeson). Il giovane si è aggiudicato la possibilità di trascorrere una settimana nella casa in montagna di Nathan Bateman (Isaac), l’ad della società per cui lavora.

L’edificio non è altro che un grande laboratorio di ricerca, dove Bateman ha progettato e costruito Ava, un’umanoide dotata d’intelligenza artificiale.

Attraverso il Test di Turing, Smith deve capire se Ava abbia una vera intelligenza e coscienza di sé…

Ottimo il riscontro della critica. Su Internazionale, Matteo Bordone ha scritto che «Ex Machina è un film affascinante, piccolo, con pochi attori in stato di grazia, che parla di identità, futuro, libertà e rapporti umani. Si occupa di un tema ormai realistico, quello della coscienza delle macchine, passando per il corpo, gli sguardi e il desiderio, più che per le chat e gli smartphone.

Nella chiarezza quasi abbagliante, artificiale, al neon di questo film, Garland riesce a inserire dei nuclei di umanità vibrante dove sentimento e pensiero si confondono, il che a mio parere è uno dei segni più chiari della grandezza di un narratore». Di “Ex Machina”, da segnalare infine anche le musiche realizzate da Geoff Barrow deiPortishead con il compositore Ben Salisbury.

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