L’avventura ce l’ha nel sangue: con il suo spirito da “girovago del gusto” nel 2006 è rimasto intrappolato a Beirut proprio allo scoppio della terza guerra israelo-libanese, filmando tutto, dalla cucina locale agli Hezbollah, dall’estenuante attesa nascosto in albergo, alla liberazione per mano dei marines, vincendo grazie a quella adrenalinica puntata, un Emmy Award nel 2007. Lui è Anthony Bourdain ed è pronto a sbarcare in prima visione assoluta su laeffe (canale 50 DTT e tivùsat, 139 di Sky) da lunedì 29 settembre 2014 ore 18.50 con Anthony Bourdain: cucine segrete, il cooking travel show più famoso d’America.

Un giro del mondo, in 24 puntate, partendo sempre da scenari “conosciuti” come Brasile, Russia, Giappone, Libia, Messico, vissuti però “da turista” solo per il tempo necessario di sbarcare. Non appena arrivato, infatti, lo chef devierà subito dalle “rotte tradizionali del gusto” e della Cultura, andando alla scoperta delle tradizioni culinarie più sconosciute spesso non solo ai semplici turisti, ma anche agli stessi abitanti delle regioni visitate.

Un viaggio antropologico alla ricerca di piatti, ricette, tradizioni, storie di vita e cultura “altre”. Dalla Koreatown di Los Angeles, ancora segnata dalle rivolte popolari del 1992, alle ex-aree controllate dai cartelli della droga in Colombia. Dalla Libia dei ristoranti italiani e dei rapper rivoluzionari alla parte dark, estrema, bizzarra e un po’ feticista di Tokyo, Anthony Bourdain: cucine segrete è un vero e proprio viaggio intorno al mondo che partendo dal piatto incontra con passione, curiosità e simpatia quel mosaico di culture e tradizioni che compongono l’umanità, da nord a sud, da est a ovest… sempre ovviamente raccontate con lo zaino in spalla e la forchetta pronta per una nuova avventura.

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