Al via su Premium Stories la seconda stagione di “Girlfriends Guide to Divorce”

Sbarca su PREMIUM STORIES la seconda stagione della serie-rivelazione della passata stagione, “Girlfriends’ Guide to Divorce”, in anteprima esclusiva dal 16 maggio, che racconta con ironia ed irriverenza la rivincita femminile post-divorzio e l’amicizia tra donne che parlano di sesso e lavoro, proprio come gli uomini. L’appuntamento è per ogni lunedì in prima serata alle 22.05.

Ad interpretare la protagonista della serie Abby McCarthy è la popolare Lisa Edelstein, conosciuta principalmente per il ruolo di Lisa Cuddy nella serie cult “Dr. House Medical Division”.

Proseguono le avventure post-divorzio di Abby, sempre minuziosamente descritte nella sua irriverente rubrica. Abby è una scrittrice-guru di successo di guide sul matrimonio perfetto sull’orlo di una crisi di nervi, dovuta all’imminente divorzio dal marito Jake (Paul Adelstein – “Prison Break”,“Private Practice”). Tra nuovi e vecchi amori (un possibile ritorno di fiamma con Jake) Abby torna in sella per raccontare la sua rinascita personale e professionale tra drammi e divertimenti, ricominciando tutto da capo nelle vesti di una quarantenne single, con solo il sostegno delle sue simpatiche amiche, Delia, Phoebe e Jo.

Girlfriends’ Guide to Divorce” è stata la prima serie televisiva lanciata dal network Bravo, una scommessa vinta a pieno: si avvale della firma di Marti Noxon, che vanta nel suo curriculum una serie-fenomeno come “Buffy – L’ammazzavampiri”.

 

Tra le tante guest-star della seconda stagione compaiono i nomi di Joss Whedon (creatore di “Buffy – L’ammazzavampiri”) che interpreta i panni di se stesso e Carrie Fisher, famosa per aver interpretato la Principessa Leila nel classico della fantascienza di George Lucas “Guerre stellari”.

Forte dei risultati d’ascolto positivi, la rete via cavo Bravo ha rinnovato “Girlfriends’ Guide to Divorce” per altre tre stagioni.

La seconda stagione arriva dopo i tanti positivi consensi americani:

Il solido cast capeggiato da Lisa Edelstein dona credibilità alle conseguenze del post-matrimonio” (Variety)

In ‘Girlfriends Guide To Divorce’ anche il divorzio risulta divertente”.(Entertainment Weekly)

In ‘Girlfriends Guide To Divorce’ funziona tutto grazie a Marti Noxon (‘Buffy’, ‘Mad Men’, ‘Glee’)”. (The Hollywood Reporter)

“‘Girlfriends Guide To Divorce’ è un sofisticato dramedy pieno di relazioni che cercano di evitare le trappole”. (The Hollywood Reporter)

Vorrete vedere più episodi di questa serie non solo perché è divertente, ma perché ha capito che gli elementi emotivamente complessi dell’amare qualcuno, come sposarsi e avere figli con lui/lei sono probabilmente ciò che causerà anche lacrime alla coppia nel corso degli anni“. (The Hollywood Reporter)

In Italia è intervenuto Aldo Grasso: “la serie affronta le sofferenze del divorzio in un’epoca di relazioni liquide (per usare un eufemismo). Pensata per un pubblico femminile, ma le donne non subiscono un trattamento di favore nel racconto. Vita da single tra le insidie di Los Angeles, dove per salvare le apparenze si è disposti a quasi tutto. I tempi dell’autoaffermazione femminile delle quattro amiche di «Sex and The City» sembrano molto lontani”.

Così Domenico Naso su “Il Fatto Quotidiano”: Se vi mancano le disavventure romantiche e sessuali di Sex and the City, ma al contempo vi mancano anche gli anni che avevate all’epoca, c’è finalmente una serie televisiva che fa per voi. Ogni sabato in prima serata, potrete seguire le vicende di donne alle prese con un cambiamento radicale come il divorzio, soprattutto se in una fase della vita, decisamente oltre gli anta, che non permette ulteriori passi falsi. Un racconto agrodolce di come si possa ricominciare a vivere, modificando radicalmente le proprie priorità, anche superata la soglia psicologica dei quarant’anni. Pare abbia colpito nel segno anche negli Usa. La già rodata Marti Noxon (Buffy, Mad Men e Glee) è una firma che è una certezza. Magari si può approfittare delle imminenti feste natalizie e delle immancabili pene d’amore per spiaggiarsi sul divano e godersi le sfortune sentimentali della protagonista Abby, che sono un po’ le nostre. Perché gli anni passano, le serie tv passano, ma il “mai ‘na gioia” sentimentale resta l’unica, devastante certezza”.

Su “Sette” del “Corriere della Sera”, Arnalda Canali ha chiosato: “Sempre in bilico tra il trash e il melò, ma senza propendere mai per uno dei due lati oscuri, con una solida scrittura e una trama ben congegnata, ‘Girlfriend’s Guide to Divorce’ sembra aver ben assimilato la lezione dei nuovi titoli femminili di tendenza, traducendola per la vicina del piano di sopra”.

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