Su Premium Cinema “Buio”, quattro storie al femminile con un unico denominatore: la paura

Su Premium Cinema "Buio", quattro storie al femminile con un unico denominatore: la paura | Digitale terrestre: Dtti.it

La paura dell’abbandono, la paura del proprio inconscio, la paura delle sette sataniche, la paura dell’oscurità. Quattro corti interpretati da quattro donne: Andrea Osvart (“L’intruso”), Margareth Madè (“Buio”), Kasia Smutniak (“5 ore di luna piena”) Valentina Cervi (“L’urlo”)

“Buio”, in onda venerdì 19 aprile in prima serata, è un prodotto tutto italiano pensato appositamente per la pay tv, trasmesso per la prima volta su Premium Cinema.

Regia di Nicolaj Pennestri. Soggetto di Nicolaj Pennestri. Sceneggiatura di Nicolaj Pennestri e Francesco Cinquemani.

Prodotto da Leader Film Company di Raffaello e Cristina Monteverde.

L’intruso

Giulia (Andrea Osvart) rimane sola nella grande villa di famiglia.

Rumori, telefonate senza risposte e alcuni macabri indizi fanno credere alla ragazza che qualcuno si aggira minaccioso nella casa. Nessuno la vuole ascoltare; neanche la polizia vuole credere alle sue ragioni. Quando Giulia scoprirà l’identità del suo assassino sarà troppo tardi?

Buio

Un incidente porta via la vista e il padre ad Angela (Margareth Madè).

Un uomo misterioso cresce la ragazza. Angela si sente al sicuro fino a quando un’operazione agli occhi non le permette di riprendere la vista. Ma non con la vista Angela troverà anche gli assassini del padre.

Cinque ore di luna piena

In una corsa sfrenata contro il tempo, guidando sulle strade di una Roma futuribile, Ester (Kasia Smutniak) tenta di salvare la vita al proprio uomo.

Il tempo non lascia spazio agli errori. Sola contro tutti la donna andrà incontro al suo destino.

L’urlo

Barbara (Valentina Cervi) si perde nei sotterranei di un grande albergo.

In una angusta cantina tenta di salvare una ragazza dalle grinfie di un maniaco; per farlo dovrà affrontare le insidie e la mente perversa del serial killer.

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