Ancora grane da talk show in casa Rai. Il direttore generale Mauro Masi ha respinto la proposta di far proseguire Ballarò fino alla fine del mese di luglio, mentre le trattative per il rinnovo dei contratti di Giovanni Floris, Fabio Fazio e Milena Gabanelli, in scadenza quest’estate, sono in fase di stallo.

A rischio c’è soprattutto il palinsesto di Rai 3, i cui approfondimenti, spesso oggetto di polemiche e in generale osteggiati dalla maggioranza di governo, sono capisaldi della programmazione di rete: Che tempo che fa, Ballarò, Report sono patrimonio di spettatori e introiti pubblicitari importanti. Alcuni dei personaggi di spicco di viale Mazzini starebbero cercando casa altrove, a Sky o La7.

Da un punto di vista aziendale, le trasmissioni in questione sono investimenti proficui: la stagione di Ballarò costa 3,5 milioni di euro fruttandone 8; Che tempo che fa costa 10,4 milioni incassandone 17,6; Report ha speso 2,2 milioni di euro guadagnandone 4,1. In una Rai con problemi di bilancio (conti in rosso per 120 milioni di euro), anche questo dovrebbe avere un peso.

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