Berlino – Fuga per la libertà, History celebra la caduta del muro di Berlino

Berlino - Fuga per la libertà, History celebra la caduta del muro di Berlino | Digitale terrestre: Dtti.it

È il 9 novembre del 1989 quando il governo di una Germania dell’Est oramai al collasso decide l’apertura delle frontiere con la Repubblica Federale Tedesca. Quella stessa sera le picconate dei berlinesi sul Muro di Berlino, la struttura che aveva diviso la città e i suoi abitanti per 28 anni, saranno l’immagine che passerà alla storia per diventare simbolo di libertà.

Per celebrare questa storica data, History (canale 407 di Sky) presenta lo speciale:BERLINO: FUGA PER LA LIBERTÀ, che racconta la storia della costruzione del Muro e i tentativi di fuga dei berlinesi. L’appuntamento è per venerdì 8 novembre 2013 alle 21.00.

Eretto a partire da una semplicissima ossatura in filo spinato, il Muro si trasforma in poco tempo in una vera e propria barriera dalla complessa struttura: lungo 156 chilometri, è dotato di centinaia di bunker e torri di vedetta, fossati, protezioni elettrificate, barriere di cemento, trappole anticarro, un recinto posteriore e nel mezzo la “striscia della morte”, un’area esposta al fuoco delle guardie.

Il Muro appare impenetrabile, ma non scoraggia i berlinesi dal tentare la fuga. Alcuni ce la fanno, altri vengono catturati o uccisi, tante le storie e le testimonianze.

Nell’agosto del 1961, mentre il Muro era in costruzione, il soldato della Germania Orientale, Hans Conrad Schumann approfitta di un momento di distrazione dei colleghi e salta il filo spinato che divide la città. Le immagini della sua fuga fanno il giro del mondo, diventando una delle icone della Guerra Fredda.

Nel marzo 1962 i fratelli Muller, accompagnati da mogli e figli, raggiungono il fratello Rudolph che si trova a Berlino Ovest. In che modo? Attraverso un condotto della metropolitana, riescono a salire sul treno sotterraneo che, collegando due zone di Berlino Ovest, passa sotto il settore orientale.

Ma non tutti sono fortunati. Alcuni mesi dopo il diciottenne Peter Fechter viene ferito mentre tenta di scappare. Chiede aiuto per quasi un’ora, ma le guardie si limitano a osservarlo. mentre muore dissanguato. La polizia di Berlino Ovest non è autorizzata a intervenire.

Nei primi 12 mesi dalla costruzione del Muro furono  più di 20 le persone uccise mentre provano a scappare. Fino a quel 9 novembre 1989 saranno oltre 150.

i-10766_2_letter i-10766_1_letter i-10767_1_letter

Ti potrebbe interessare:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *