Diva Universal (SKY – Canale 128) non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione di rendere omaggio ad una delle grandi donne del nostro tempo: Nancy Goodman Brinker, alla quale dedica lo Speciale “Donne nel mito”. Filantropa, diplomatica, imprenditrice e attivista sanitaria statunitense, la Brinker  è fondatrice ed amministratore delegato del Susan G. Komen, la più grande organizzazione no profit contro il tumore al seno. In Italia l’iniziativa della Race for the Cure – organizzata ogni anno dall’Associazione – è un evento immancabile che coinvolge celebri testimonial come Maria Grazia Cucinotta e Rosanna Banfi e che Diva Universal supporta costantemente.

L’appuntamento con il tradizionale spazio riservato alle figure femminili chiave del Secolo è per martedì 15 novembre alle ore 21.00.

“Donne nel mito” è la serie di brevi episodi prodotti da NBC Universal Global Networks Italia per svelare l’altra parte della storia, quella scritta dalle donne, rivelata dalle sue protagoniste: da Lady Diana a Maria Callas, da Jacqueline Kennedy a Margaret Thatcher. Vite straordinarie ed intense di figure femminili che hanno saputo toccare i cuori e suscitare l’ammirazione del mondo. Un compendio dedicato alle donne di sempre e raccontato con l’eleganza che contraddistingue il Canale.

DONNE NEL MITO – NANCY BRINKER

È il 1982 quando Nancy Goodman Brinker (Peoria, 6 dicembre 1946) fonda l’organizzazione Susan G. Komen, dopo aver promesso alla sorella morente di istituire un centro per aiutare le donne affette da tumore al seno: “La mia crociata – spiega Nancy – nasce da una tragedia. Per i primi 30 anni della mia vita ho provato la gioia del rapporto stretto e affezionato con mia sorella Suzy”. Nel 1984 Nancy scopre di essere affetta dello stesso male della sorella ma, grazie ad una diagnosi preventiva e alla sua forza di volontà, riesce a sconfiggere la malattia. Nel 1999  la Susan G. Komen arriva anche in Italia, “È nata così – spiega Riccardo Masetti, Presidente della Susan G. Komen Italia – una partnership che ha consentito a loro di utilizzare l’Italia come un modello sperimentale per capire se era possibile replicare il loro modello collaudato”. Informazione, prevenzione e ricerca sono i paradigmi che guidano l’attività della Komen, una fondazione che, grazie all’abilità relazionale della Brinker, si impone a livello internazionale. L’intuizione vincente è la creazione della maratona dal nome Race for the Cure. “La forza di questa manifestazione – dichiara la Brinker – sta nel far diventare protagoniste di un evento sportivo le donne che hanno avuto un tumore, le quali nella Race scelgono di rendersi visibili mettendo un cappelletto e una maglietta rosa. Questa loro testimonianza lancia un messaggio di positività e di speranza molto forte.”

Dal 2001 al 2003 Nancy Brinker ricopre l’incarico di ambasciatrice statunitense in Ungheria e, nel 2007, viene nominata da George W. Bush Capo del Protcocollo degli Stati Uniti d’America. È il 2009 quando Nancy diventa ambasciatrice per il controllo del cancro per l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Nel corso degli anni la Susan G. Komen diventa la più importante organizzazione no profit contro il cancro al seno. Nel 2008 il Time la inserisce nella classifica delle 100 persone più influenti al mondo e, il 12 agosto 2009, il Presidente Barack Obama le conferisce la Medaglia Presidenziale della Libertà, la massima decorazione civile degli Stati Uniti d’America.

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