La cometa ISON raccontata su National Geographic Channel

La cometa ISON raccontata su National Geographic Channel | Digitale terrestre: Dtti.it

Quest’anno una delle più grandi comete della storia passerà vicino al nostro Pianeta e sarà, finalmente, visibile. Il suo nome è ISON e ha un diametro che varia da 1 a 10 chilometri. Attraverso interviste a scienziati e immagini in alta definizione, National Geographic Channel(canale 403 di Sky) punta i riflettori sulla cometa, ricostruendone il tragitto e descrivendone la struttura con lo speciale ISON: LA COMETA DEL SECOLO. L’appuntamento è per domenica 24 novembre 2013 alle 20.55. Il documentario andrà in onda in 170 Paesi che trasmettono National Geographic Channel.

Le comete hanno affascinato e terrorizzato l’uomo per migliaia di anni. Quest’anno il mondo aspetta l’arrivo della cometa ISON che promette di regalarci un grande spettacolo celeste.

ISON è stata scoperta il 21 settembre 2012 dal bielorusso Vitali Nevski e dal russo Artyom Novichonok nel corso del programma di ricerca International Scientific Optical Network dal quale prende il nome.

ISON non è una cometa ordinaria, ma è molto più luminosa rispetto alla maggior parte delle comete. Ha una velocità eccezionale: potrebbe percorrere la distanza tra New York e Los Angeles in meno di 20 secondi. Inoltre è enorme, più grande dell’Australia, solo la sua testa misura la bellezza di  4900 km di diametro.

La cometa dovrebbe raggiungere il perielio (il punto di minima distanza dal Sole) il 28 novembre, mentre dovrebbe dare spettacolo nei cieli terrestri attorno a Natale.  Il primo ottobre ISON ha sfiorato Marte, passandogli a circa 10 milioni di chilometri di distanza e ora si dirige verso il Sole.

In questo emozionante speciale, co-prodotto con Darlow Smithson Productions, National Geographic Channel segue questo incredibile ed unico evento mostrando le immagini mozzafiato di ISON. Il documentario spiega, inoltre, la storia e la composizione della cometa, “una rara meraviglia che catturerà l’immaginazione degli spettatori di tutto il mondo”, dichiaraHamish Mykura, Executive Vice President and Head of International Content di National Geographic Channel International.

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