Torna giovedì 17 dicembre 2015 in esclusiva su Sky Uno HD il talent show culinario che ha rivoluzionato il genere e si è imposto come un appuntamento imperdibile per gli amanti della cucina e dell’intrattenimento di qualità.

La quinta stagione di MasterChef Italia riparte dal grande successo di ascolti dell’edizione precedente e da una sorprendente new entry: Antonino Cannavacciuolo, lo chef protagonista del programma Cucine da Incubo. Due stelle Michelin, tre cappelli della Guida dell’Espresso, tre forchette del Gambero Rosso, Cannavacciuolo si aggiunge alla squadra consolidata di MasterChef Italia: il pluristellato Bruno Barbieri, il fuoriclasse della cucina italiana Carlo Cracco e l’imprenditore italoamericano Joe Bastianich, bandiera della gastronomia italiana negli Stati Uniti. Per la prima volta in quattro, gli esigentissimi giudici compongono una squadra inedita ma già affiatata, amatissima dal pubblico e temuta dai concorrenti: un team all star che rappresenta l’eccellenza della gastronomia italiana nel mondo.

MasterChef Italia riparte dal grande successo costruito di anno in anno, con una crescita costante nelle quattro stagioni precedenti. La finalissima della scorsa stagione ha registrato il record di 1 milione e 462mila spettatori medi, con una permanenza di pubblico dell’85% e uno share medio del 4,87%, segnando il record assoluto nella storia di Sky Uno. Il talent show ha appassionato ogni giovedì 1.155.000 spettatori medi, totalizzando nei sette giorni 2.200.000 spettatori medi ad episodio, con una crescita del 28% rispetto alla precedente edizione.

Ma MasterChef Italia è un fenomeno assoluto anche sui social: oltre 500 mila tweet sul programma per la quarta edizione, di cui più di 347.000 con hashtag #MasterChefIt. Straordinari anche i numeri del sito ufficiale masterchef.sky.itche ha registrato 8 milioni di pagine visualizzate e 2 milioni di videoviews.

Il programma si è affermato anche come un punto di riferimento del costume italiano con rilevanti risvolti sociologici. Secondo l’analisi di Coldiretti Giovani Impresa sulle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie (fonte Coldiretti, 2 ottobre 2015), nell’anno scolastico 2015/2016 si è assistito ad un sorpasso storico: si sono iscritti alle prime classi degli istituti per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera oltre 46mila ragazzi mentre quelli che hanno optato per istituti tecnici di amministrazione, finanza e marketing sono stati poco più di 42mila. Da un’analisi Coldiretti/Censis (fonte Coldiretti, 16 maggio 2015) emerge anche che un giovane su quattro (24,5%) tra i 18 ed i 34 anni si gratifica ai fornelli, e il buon cibo, eccellenza del made in Italy, si sta posizionando tra le nuove generazioni come primaria attività di svago, relax e affermazione personale. Sempre secondo l’analisi Coldiretti/Censis lo show cooking casalingo per gli amici si sta attestando come appuntamento nei week end e sta trascinando il boom dell’informazione legata all’enogastronomia: il 32,6% dei giovani legge e utilizza ricettari anche acquisiti su internet, il 31,9% segue programmi televisivi di cucina, il 13,9% non si perde i consigli di chef celebri. Il boom dei giovani che si mettono ai fornelli conferma il trend che vede oggi in Italia quasi uno studente su quattro scommettere su una prospettiva di lavoro legata all’agricoltura e al cibo. Uno scenario sicuramente trainato anche dall’enorme successo del franchise MasterChef.

Per l’edizione che partirà il 17 dicembre sono stati oltre 18 mila gli aspiranti chef che si sono candidati per uno dei 20 ambitissimi grembiuli: un posto nella cucina di MasterChef mai così conteso. Per la prima volta a MasterChef un supercasting attende nella prima puntata 150 cuochi amatoriali, che hanno affrontato sotto gli occhi dei giudici le prime prove: solo i 20 che supereranno le eliminatorie, il live cooking, primo incontro-scontro con la giuria, e l’avvincente prova ambientata nell’Hangar entreranno di diritto all’interno della cucina più famosa d’Italia. Durante il live cooking gli aspiranti chef dovranno realizzare, in una manciata di minuti e con gli ingredienti portati da casa, il proprio piatto forte. Sarà poi la decisiva prova dell’Hangar a decretare i 20 nomi selezionati esclusivamente dalla giuria che diventeranno i partecipanti ufficiali della quinta edizione: solo chi riuscirà a dare il meglio di sé dimostrando forza di volontà, passione, personalità e un’elevata competenza culinaria potrà sbaragliare la concorrenza.

Da questo momento in poi si entra nel vivo della gara con le prove cult del format che si prospettano più ardue e insidiose, pensate quest’anno come un focus sulle eccellenze rappresentate dai giudici, con uno sguardo sull’unicità delle loro carriere e cucine. I 20 aspiranti chef non avranno vita facile: si dovranno fare strada sotto gli occhi dei quattro giudici tra Mystery Box, Invention Test, Pressure Test sempre più complicati e Prove in esterna ancora più spettacolari. Mai come quest’anno i concorrenti si dovranno dimostrare versatili e pronti a tutto e cucinare per un pubblico esigente e composito. In ogni prova le materie prime migliori saranno sempre un elemento fondamentale e i concorrenti dovranno dimostrare grande creatività nell’utilizzare gli ingredienti delle tradizioni locali italiane e internazionali.

Gli aspiranti chef si ritroveranno anche quest’anno catapultati in prove in esterna davvero mozzafiato, che potranno superare solo con preparazione, freddezza e resistenza allo stress. Dovranno passare dai bagnini degli stabilimenti della riviera romagnola al pubblico modaiolo e metropolitano di un picnic gourmet, mettersi alla prova preparando una cena alla griglia nel ranch di Valentino Rossi per lo staff e i piloti dello Sky Racing Team, per poi toccare le più grandi tradizioni culinarie italiane nelle altre emozionanti prove.

Alla fine delle 24 puntate – 12 prime serate – solo il più meritevole raggiungerà l’ambito premio finale: il titolo di quinto MasterChef d’Italia, oltre ai 100.000 euro in gettoni d’oro e l’opportunità di pubblicare un libro di ricette originali edito da Baldini & Castoldi.

Anche la quinta stagione di MasterChef Italia è stata realizzata nel rispetto delle risorse alimentari messe a disposizione dei concorrenti e con grande attenzione agli sprechi e al recupero degli avanzi inutilizzati. Grazie anche alla consulenza diLast Minute Market sono stati ottimizzati i processi di recupero delle materie prime e diversi kg di eccedenze sono stati ridistribuiti ad una rete di enti caritatevoli di Milano: nella sola quinta edizione 1800 kg di frutta e verdura, 65 di uova e latticini, 110 di cibo secco, 120 di farine, 200 di carne e pollame e 400 litri di panna e latte.

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