La carne, le ossa, e poi più niente. Di vero in certe visioni non ci sono che due o tre cose. Cirque du Soleil – Delirium non sfugge alla regola, ed è l’irrealtà fatta spettacolo. La sera di Natale, in anteprima e in esclusiva nazionale, sarà un crocevia di tende e di persone che volano danzanti, come fossero angeli caduti nella tentazione del ritmo. Luci e ombre che giocano a nascondino, con gli artisti di un sogno itinerante che sembra non avere niente a che fare con il mondo. E che forse proprio per questo l’ha già conquistato.

“Il circo mette alla prova la realtà” Oscar Wilde

Oltre un milione di biglietti strappati e il privilegio del Billboard Creative Award: il tour multimediale più ammaliante di tutti colleziona un successo dopo l’altro. Merito di illusioni audiovisive che avvolgono fino a provocare smarrimento, e delle doti di acrobati egiocolieri che sono l’incarnazione di fluidità e movimento. Per non parlare delle scenografie, sfondo di un incantesimo che ha come effetto collaterale la più genuina tra le perdizioni.

Definire “creatività” lo spettacolo di Michel Lemieux e Victor Pilon sarebbe riduttivo. Meglio dire che quello messo in scena dagli affabulatori del Cirque du Soleil è un delirio da vedere e da ascoltare, ma che non si può toccare. È anche per questo che non ci si crede, che sembra impossibile che sia vero. Ma la grande visione ha qualcosa di nuovo con cui prova a farci tornare con i piedi per terra: i testi dei brani strumentali rimandano per la prima volta a lingue davvero esistenti. La carne, le ossa e le parole. Nel delirio più bello del mondo il resto è tutta invenzione.

Sky Uno HD | Canale 109 DOMENICA 25 Dicembre ORE 21.10

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