Stasera su Rai Tre “Sirene” racconta l’orrore della casa di riposo di Villa Borea a Sanremo

Sirene - Condotto da Margherita Granbassi dal 9 febbraio alle 23:15 su Rai Tre | Digitale terrestre: Dtti.it

Raitre prosegue nel suo racconto del paese reale là dove i fatti avvengono. Un documento eccezionale quello della quinta puntata. Sirene racconta le dodici settimane dell’indagine choc della Guardia di Finanza di  Sanremo sulla casa di riposo Villa Borea.

Grazie alla denuncia di una badante il giovane Capitano Arianna Rovetto ha potuto smascherare un gruppo di aguzzini, infermieri e operatori assistenziali, che per mesi si è accanito con ferocia sugli anziani ospiti, vittime inermi di crudeltà e sevizie. Immagini che toccano nel profondo e che devono riportare in primo piano la questione dell’assistenza agli anziani e della qualità delle strutture finanziate con denaro pubblico ai quali vengono affidati.

Attraverso filmati di archivio inediti e servizi girati in esclusiva Sirene racconta la indagini, i pedinamenti, i blitz, i salvataggi e tutte le azioni di Carabinieri e Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Pompieri e 118.Questo è il mondo che Margherita Granbassi, campionessa sportiva la cui passione per il fioretto è nata nel gruppo sportivo dell’Arma dei Carabinieri, racconterà in SIRENE, il nuovo programma in onda su Rai Tre alle 23.20.

Ti potrebbe interessare:

60 thoughts on “Stasera su Rai Tre “Sirene” racconta l’orrore della casa di riposo di Villa Borea a Sanremo

  1. Anche i carcerati hanno un codice.. e chi fa male ai bambini o a chi non può difendersi.. sopratutto ad anziani.. viene trattato da Infame.. spero che ogni notte vi facciano vedere cose il terrore.. e che i secondini permettano ai carcerati di fare giustizia a queste merde umane,,

  2. Innanzitutto eleviamo sempre il nostro sdegno rispetto a queste vergognose crudeltà! Reagiamo sempre e comunque e facciamoci sentire! Innanzitutto, una lode agli uomini della GDF che hanno saputo incastrare questi ignobili vermi! Vi dirò, ho avuto un bruttissimo incidente e per alcuni mesi ero ridotto veramente male. Ho perso molta memoria ma ricordo come qualche infermiere e operatore assistenziali, essendo stato in coma,con trauma cranico, non riuscivo a controllare gli sfinteri ed indossavo il pannolone. Arrosisco ora nel dire questo, avevo appena 40 anni, ma sono stato davvero male! Ebbene, ricordo come un operatore assistenziale sia venuto una notte e mi abbia umiliato dicendomi: “ma non ti vergogni, che indecenza, ti sei fatto sotto”! Ero paralizzato al letto, non potevo muovermi, volevo sprofondare dalla vergogna, ci sono rimasto malissimo! Un infermiere poi, mi chiamava “secchio”, che nell’accezione dialettale partenopea, sta ad indicare secchio di …!!! Prima dell’incidente nessuno mai aveva osato tanto, fa male essere trattati così! Spero solo che il personale denunciato sconti una giusta pena ed ancora bravi, bravi, bravi agli uomini dell GDF!

  3. Povera gente! spero che chi ha torturato quelle persone non abbia piu’ pace per tutta la vita. Per quello che mi riguarda a questi aguzzini li terrei a pane e acqua fino alla prossima estate,poi li porterei in un bel piazzale assolato ,e li legherei su un palo alto dieci metri,la moglie di boscetto la metterei su una sedia a rotelle fissandocela con del nastro adesivo e tutti insieme li lascerei ai 40 gradi finche’ non se li mangiano i loro simili… i vermi.
    Grazie a rai 3 e soprattutto grazie alla badante ed alla Guardia di Finanza di Sanremo che ha interrotto quelle torture.
    Spero che la giustizia revochi i domiciliari a colei che secondo me fa più schifo di tutti ( che quel sorrisetto gli possa rimanere sulla faccia per tutta la vita )ed infligga ergastoli a tutti,quello che hanno fatto e’ peggio di un omicidio.

  4. cosi abbiamo visto la bella faccia del umanità, che vergogna questi pezzi di carne, spero che in carcere saranno torturati a vita, ma come facevano a dormire la notte, cmq faranno la stessa fine Dio c’é !!!

  5. Mi è piaciuta molto la trasmissione ed in particolare il servizio sulla casa di riposo,
    a questo punto pero’ mi chiedo, o meglio chiedo al direttore della rai,responsabili coordinatori ecc..perchè questi programmi vengono trasmessi in seconda serata??
    Una trasmissione del genere dovrebbe essere trasmessa in prima serata e su rai uno…

  6. ottimo servizio pubblico”SIRENE” e veramente brava la GRANBASSI ! peccato la seconda serata, una trasmissione così dovrebbe continuare a lungo e in prima serata al posto di tante banalità che ci vengono proposte.

  7. Un plauso a rai tre per aver mandato in onda il servizio. Un conto è leggere o ascoltare, magari distrattamente la notizia data da un telegiornale, un altro è vedere e sentire in diretta….Brava comunque la badante per aver dimostrato quel senso civico che dovrebbe far parte di ognuno di noi ma, che troppo frequentemente è soppiantato dall’indifferenza e dalla noncuranza. Vigiliamo sempre perchè i bastardi sono ovunque in agguato!

  8. verso la fine di marzo ho avuto un ictus sono stato ricoverato 2 mesi in una clinica di anzio,essendo sempre stato una persona molto attiva e lictus non molto invalidante,ho avuto modo di girare tutti i reparti,in qualsiasi ora li ho visto la dedizione e l”umanita del personale tutto,anche con degenti allo stato terminale,vi dico questo perche non bisogna fare di tutta l”erba un fascio,come posso vado ha fare visita ha tutto il personale con alcuni sono in contatto spesso con il pc,per quanto riguarda il servizio andato in onda,anche se sapevo dalle notizie antecedenti,cosa era successo mi sono commosso,la prima reazione e quella di farsi giustizia da se ma non sarei un essere umano,spero con forza che chi li deve condannare gli dia lergastolo,senza attenuanti e sconti di pena anche nel futuro,confido nella giustizia e tutte le forze del”ordine,che hanno dovuto vedersi tutte le atrocita e aspettare per intervenire,credo che non dimenticheranno mai una simile esperienza.ps sono professionisti ma anche loro hanno un anima,grazie

  9. Non riuscivo a credere a quello che vedevo,una lama dritta al cuore mi avrebbe fatto meno male,un nodo alla gola mi impediva di dire una sola parola, ma in quel che ho visto c`era poco da dire.le immagini dicevano gia tutto……………… Ho pianto,,,,ma di sicuro le mie lacrime non erono niente a confronto alle lacrime che di sicuro piangevano quelle creature di Dio.Come si può trattare delle persone per di pìû anziane e indifese in quel modo. Un giorno anche loro diventeranno vecchi, e sarebbe bello che quello che queste bestie hanno fatto a quei poveri vecchietti, qualcuno lo farebbe a loro,o meglio ancora sbatterli in galera e buttare la chiave…….. Io ho lavorato per poco tempo in una casa di riposo, e tutti i giorni inizio turno e fine turno davo loro una carezza , un sorriso e un bacino.La cosa piu bella quando tornavo a casa era il sorriso che vedevo nei loro occhi.

  10. Oggi mi tornavano continuamente in mente le immagini viste ieri sera, la storia non ci ha insegnato nulla? I lager mi sono venuti in mente, le parole di Primo Levi citate dalla conduttrice erano le più adatte per commentare…

  11. ..Io sono una figlia di un ex ospite della cosidetta casa di riposo. Sono stata coinvolta in prima persona come tutti coloro che si sono trovati in mezzo a questa bufera di rabbia e dolore. Sembra impossibile ma io che conoscevo tramite un’amica l’infermiera polacca signora Elisabetta, non facevo altro che chiedere di lei anche telefonicamente..le avrei dato l’ostia..ora le vorrei scaricare un mitra nella pancia, perchè quando ripenso alla gentilezza, ai sorrisi e ai bei modi di fare e di parlare..resto ancora incredula e poi i video mi hanno regalato le immagini che tutti sappiamo ..e gli occhi mi si sono riempiti di lacrime. Mio Padre non ricorda..non sa..chissà…non lo saprò mai!!! Vorrei però sottolineare che la casa di riposo sara’ anche sovvenzionata dalla USL per quanto riguarda la parte sanitaria..ma le famiglie hanno pagato fior di quattrini.
    Mensilmente il bonifico partiva puntualmente a 1500 euro..senza calcolare le richieste telefoniche di ulteriori somme per medicine extra…..Ora l’altra stronza della moglie di Boscetto e’ già tornata a casa tranquillamente. La MATRONA grande donna e grandissima Stronza..spero di trovarmi un giorno faccia a faccia con lei…e non avrò altro da fare che SPUTARLE in faccia per mio Padre e per tutti gli altri poveretti!!!! daniela marafioti

  12. MA CHE SCHIFO!!!!
    VOMITEVOLE!!!
    VORREBBERO VERAMENTE FATTI SOFFRIRE DELLE STESSE PENE E PEGGIO IN GALERA…
    LEGARE O SBATTERE LA TESTA A DEI POVERI ANZIANI!!!!
    MISERABILI!!!
    VI ASPETTA IL GIUDIZIO DIVINO PERCHE’ NON C’E’ GIUSTIZIA UMANA CHE TENGA!!!
    BASTA PENSARE CHE QUELLA SCHIFOSA DELLA DIRIGENTE E’ GIA’ FUORI … STRANO EH???
    GRAZIE TANTE ALLA GDF E NON ABITUATEVI MAI A QUESTE SCENE PERCHE’ L’UOMO IN QQUESTI ULTIMI TEMPI STA DIMOSTRANDO DI ESSERE PEGGIO DI QUALSIASI ESSERE SPREGEVOLE CHE ESISTA!!! MEDITATE GENTE…

    1. Dimenticavo …grazie alla Granbassi e a rai3 …
      ma dove sono i familiari di queste vittime???
      o devo pensare che sono proprio stati lasciati là per un’altra realtà amara???
      l’abbandono degli anziani…
      un consiglio ai giudici: lasciate in pace quei poveri anziani; spero vivamente che non li torturerete anche con gli interrogatori, visto che vi sono tante prove..registrazioni …lasciateli in pace e sopratutto fate chiudere definitivamente quel LAGER !!!!. eppure in italia succedono queste assurdità… perchè ????

  13. Maledetti bastardi! Dare loro l’ergastolo è dare poco! Vorrebbero torturati minuto per minuto con le stesse sevizie che hanno fatto loro a questi poveri anziani indifesi!Oppure subito alla gogna!è una vergogna che ci siano persone che fingono di fare questo lavoro con dedizione e professionalità! Chissà in quanti altri istituti ci sono situazioni simili e purtroppo nessuno lo sà!Un grazie di cuore alla guardia di finanza di sanremo e a rai 3.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *