Una serie drammatica e controversa che esamina le cause e le conseguenze del turbolento riequilibrarsi dell’economia globale.

Per tre decenni l’Occidente ha goduto di un sorprendente boom dei consumi, alimentato dal facile accesso al credito, e dall’enorme effetto deflazionistico delle merci prodotte a basso costo in Cina. Poi è arrivata la crisi finanziaria del 2008 e la prime crepe nel sistema sono emerse.

Ma quindi, per tutto questo tempo il boom è stata solo un’illusione?

In questa interessante serie, Robert Peston, il popolare giornalista britannico corrispondente di economia, ci presenta l’attuale situazione economica dell’Occidente. Grazie ad interviste a politici, a banchieri ed economisti di tutto il mondo, Peston suggerisce che il crollo finanziario è solo un sintomo del turbolento cambiamento economico che stava sopraggiungendo. Peston prevede che i tagli del governo in Occidente siano solo l’inizio di un’era di austerità causato dal riequilibrio tra l’Occidente e le nuove superpotenze economiche. È una crisi che sta maturando da decenni, ma considerato il ruolo guida assunto dalla Cina e dalle altre economie in via di sviluppo nella cosiddetta economia della conoscenza – un tempo appannaggio dell’Occidente – quali sono le prospettive per il futuro? Peston esplora il nuovo ordine economico mondiale e, confrontando le vite parallele di due famiglie in Gran Bretagna e Cina – analizzate nel corso di tre generazioni – scopre che gli approcci al lavoro, alla produttività, all’istruzione, agli acquisti, alla salute e al risparmio non potrebbero essere più differenti.

Venerdì 14 dicembre alle 21:00 su BBC Knowledge
(canale 332 del digitale Mediaset Premium) 

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