Su Rai Scuola parte Zettel, filosofia in movimento

Su Rai Scuola parte Zettel, filosofia in movimento | Digitale terrestre: Dtti.it

Rai Educational diretta da Silvia Calandrelli presenta “Zettel – Filosofia in movimento” da un’idea di Gino Roncaglia, una trasmissione di Maurizio Ferraris con la collaborazione di Mario De Caro e di Achille Varzi, in onda da martedì 20 marzo alle 20.00, in replica ogni 4 ore, su Rai Scuola, Digitale terrestre e TivùSat  e da venerdì 23 marzo alle 2.00 su Rai Uno.

E’ possibile usare la televisione per abituare a pensare? La filosofia è davvero qualcosa di così lontano dalla vita di tutti i giorni? Ed è proprio vero che i filosofi sono capaci solo di porre domande, e non di offrire risposte?
“Zettel – Filosofia in movimento” porta la filosofia in televisione in una forma del tutto nuova: non documentari sulle vite dei filosofi o ragionamenti lontani dalla nostra vita quotidiana, ma l’esercizio coinvolgente e affascinante della nostra capacità più preziosa: la capacità di pensare.
Nelle 20 puntate del programma uno dei maggiori filosofi italiani, Maurizio Ferraris, accompagna gli spettatori alla scoperta di un’immagine della filosofia assai diversa da quella convenzionale, mostrando come l’attività del filosofo interessi in realtà ciascuno di noi, e sia strettamente legata non solo alla comprensione ma alla costruzione stessa del mondo in cui viviamo.
Dalla memoria alla morte, dall’anima al tempo, dalla paura alla libertà, il programma propone un viaggio ricco di idee affascinanti e sorprendenti paradossi, esperimenti mentali e dati di laboratorio, suggeriti e stimolati da oggetti ed esperienze familiari per ciascuno di noi, e accompagnati da incontri con i protagonisti del dibattito filosofico contemporaneo.
Ad affiancare Maurizio Ferraris in questa avventura del pensiero ci saranno Mario De Caro e, in collegamento dalla Columbia University di New York, Achille Varzi.
Un’indagine che dalla televisione passa al web, grazie ad un portale tematico attraverso il quale sarà possibile seguire il programma ma anche approfondirne i contenuti, opportunamente arricchiti e disponibili anche in forma di magazine multimediale per Tablet. Risorse specifiche saranno inoltre disponibili per studenti e insegnanti, che potranno usare appositi strumenti web per creare a partire dai contenuti della trasmissione vere e proprie lezioni multimediali e interattive.

“Zettel – Filosofia in movimento”: una operazione culturale innovativa, che coniuga rigore e capacità di coinvolgimento come solo la formazione migliore sa fare. Un capitolo importante della nuova offerta di RAI Educational.

L’ indagine di Zettel prende avvio con la prima puntata in onda martedì 20 marzo, da una domanda alla quale i filosofi hanno dato le risposte più varie: cosa significa pensare?  Il programma suggerisce una risposta, minimalistica: pensare significa ricordare, ma non troppo. Nella nostra realtà e per il nostro inserimento nella società, la memoria e i promemoria, i documenti, rivestono una grande importanza, in un mondo pieno, infatti, di dossier, di archivi, di banche, e adesso anche di quegli archivi portatili, telefonini e tablet, che ognuno porta con sé.

Introdotta da Ferraris con un commento sul “Fedro” di Platone, in cui viene formulata la celebre condanna della scrittura come veleno della memoria, la trasmissione si snoda tra esperimenti di pensiero che toccano temi quali, l’amnesina e la mnemosina, spezzoni del film “Memento” di Christopher Nolan, riflessioni del filosofo Paolo Virno sul déjà vu, dialoghi e approfondimenti di Mario De Caro, giochi con oggetti esemplari, e, infine, una cartolina da New York di Achille Varzi.

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