Domenica maratona Karate Kid su TV8

Per tutti gli appassionati di arti marziali domenica 14 maggio dalle ore 12.15 su TV8 (al tasto 8 del telecomando) arriva l’imperdibile maratona KARATE KID: un’intera giornata dedicata alla celebre serie cinematografica uscita al cinema a cavallo tra gli anni ’80-’90, che ha contribuito a riaccendere l’interesse di milioni di persone in tutto il mondo verso il karate e le altre discipline orientali.

Si inizia alle 12.15 con il primo capitolo della tetralogia diretta da John G. Avildsen: Karate Kid – per vincere domani (1984). La pellicola che, oltre a segnare la fama di Ralph Macchio, nel ruolo del giovane protagonista Daniel LaRusso, è valsa una nomination agli Oscar come miglior attore non protagonista a Noryuki “Pat” Morita. Nell’immaginario collettivo, indimenticabile la frase cult pronunciata dal Maestro Miyagi – interpretato proprio da Morita – durante uno dei primi allenamenti con il giovane Daniel: “Prima lava tutte le macchine. Poi le lucidi, con la cera. Devi dare la cera con la mano destra e la devi togliere con la sinistra. Dai la cera, togli la cera. Il respiro lo prendi con il naso e lo emetti dalla bocca. Dai la cera, togli la cera. Non dimenticare il respiro: è molto importante”.

 

Alle ore 14.45 si prosegue con il sequel Karate Kid II – la storia continua…(1986). Il giovanissimo Daniel è uscito vittorioso da un durissimo e prestigioso torneo di karate, grazie all’impegnativo allenamento con il Maestro Miyagi. I preziosi consigli del maestro di arti marziali lo hanno aiutato anche a maturare a livello caratteriale e morale. Quando Miyagi viene richiamato nel suo villaggio natale presso Okinawa dalla notizia della gravissima malattia del vecchio padre, Daniel ottiene di accompagnarlo nel triste viaggio. Miyagi aveva lasciato il povero borgo di pescatori una quarantina di anni prima; innamorato della bella Yukie, contesagli dall’amico d’infanzia Sato, anche lui allievo di karate del padre di Miyagi. Non volendo mettere in mezzo la ragazza Miyagi aveva rifiutato il combattimento e ciò gli era valsa la nomea di codardo. Tornato ora in Giappone, Miyagi scopre non solo che Yukie non si è mai voluta sposare, ma che Sato è diventato un esoso proprietario locale, sfruttatore dei pescatori, che ancora cova un enorme rancore verso di lui.

 

Dalle 17.00 è la volta del secondo sequel: Karate Kid III – La sfida finale (1989). Divenuto campione di karate – dopo lo scontro finale contro il “cattivo” Kreese avvenuto nel primo episodio della serie – il giovane Daniel La Russo, rientrato da Okinawa, rinuncia ad iscriversi all’università per impiegare la somma a ciò destinata nella realizzazione del sogno del “maestro” Miyagi che lo ha allenato: un laboratorio per la coltivazione dei bonsai.

Poco dopo la tranquilla vita di Daniel è minacciata dal perverso Mike Barnes – ingaggiato dall’imprenditore miliardario Terry Silver per vendicare la sconfitta del suo caro amico e commilitone Kreese – che pretende di sfidare La Russo in un cruento campionato di karate. Ritenendo la difesa del titolo un uso improprio del karate, Miyagi si rifiuta di addestrare Daniel che accetta di essere allenato da Silver presentatosi sotto mentite spoglie. Rendendosi conto dell’assurdità delle nuove e cruente strategie di combattimento e ormai conscio che Silver, Barnes e Kreese stanno organizzando la sua disfatta, Daniel torna da Miyagi che decide di allenarlo per condurlo alla vittoria nello scontro finale ormai inevitabile.

 

E ancora, dalle 19.15 va in onda Karate Kid 4 (1994), diretto da Christopher Cain e ambientato qualche anno dopo Karate Kid III. In questo capitolo della saga la protagonista è la giovane Julie Pierce (Hilary Swank): orfana di entrambi i genitori, vive con la nonna Louisa, la quale non sa più che fare con la sua nipotina e decide di prendersi una vacanza, lasciando la ragazza con Miyagi. Il Maestro crede che, tramite il karate, la ragazza riuscirà a trovare un suo equilibrio.

 

Infine, in prima serata dalle 21.15 la maratona si conclude con The Karate Kid – La Leggenda continua (2010). Diretto da Harald Zwart, questo film rappresenta la quinta pellicola della serie. Non si tratta di un remake – pur avendo alcuni punti in comune con il primo film – anche perché al centro della storia non c’è il karate – a dispetto del titolo – ma un’altra arte marziale molto conosciuta: il kung fu. Il protagonista è Dre Parker (Jaden Smith), un ragazzino di Detroit che, dopo la morte del padre, è costretto a trasferirsi in Cina, insieme alla madre, per motivi di lavoro. In breve tempo Dre inizia a fare amicizia con la sua compagna di classe Mei Ying, ma le differenze culturali rendono questa amicizia quasi impossibile, specialmente a causa del padre di Mei Ying. A peggiorare le cose c’è Cheng, un bullo compagno di classe di Dre, prodigio del Kung Fu, che si ingelosisce per i suoi sentimenti nei confronti dell’amica. Senza amici, in un paese di cui non conosce la lingua, Dre non si sente a suo agio se non con Mr. Han – interpretato da Jackie Chan – il responsabile della manutenzione del suo condominio, che si scoprirà essere un maestro di Kung Fu dopo aver salvato Dre da un’aggressione di gruppo ad opera di Cheng.

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