Il panorama dell’informazione sul digitale terrestre si prepara a un importante scossone strategico. Radio 24 – Il Sole 24 Ore TV si sposta dal canale 246 per approdare direttamente alla posizione LCN 63.
L’operazione, nata da un accordo strategico tra il gruppo editoriale di Confindustria e il Gruppo Sciscione, proietta l’emittente economico-finanziaria dalla periferia del telecomando alla prestigiosa fascia dell’editoria nazionale generalista e tematica.
La mossa di Federico Silvestri per battere la concorrenza
Il cambio di numerazione, guidato dal CEO e general manager del Gruppo 24 Ore, Federico Silvestri, ha un profondo significato industriale. Posizionarsi sul canale 63 permette al brand di guadagnare una visibilità spontanea decisamente superiore rispetto al passato, riducendo la dipendenza dalle promozioni esterne.
La tempistica non è casuale: il mercato televisivo segue da tempo i rumors sul possibile sbarco di CNN Italia (progetto legato ad Antenna Group e GEDI) sul canale 52. Con questo anticipo, Il Sole 24 Ore mette al sicuro la propria leadership nell’informazione finanziaria lineare prima di un eventuale aumento della pressione competitiva.
Come cambia il palinsesto e dove vedere il canale
L’emittente non modifica la propria natura, ma punta a rafforzare il proprio raggio d’azione. Il palinsesto continuerà a proporre un’integrazione multimediale con la redazione del quotidiano e i programmi di Radio 24, offrendo:
- Aggiornamenti continui sui mercati finanziari, l’economia e la politica.
- Finestre tematiche dedicate a tecnologia, lavoro, imprese e lifestyle.
- Grafiche dinamiche e ticker in tempo reale sul modello delle grandi all-news internazionali, sviluppate in collaborazione con Sky Italia.
Oltre alla nuova numerazione sul canale 63 del digitale terrestre, la piattaforma multipiattaforma resta accessibile in streaming sul sito ufficiale, sui principali servizi di Smart TV (come Samsung TV Plus, LG Channels e Rakuten TV) e tramite l’app ufficiale. Per sintonizzarsi sulla nuova frequenza, potrebbe essere necessaria una risintonizzazione automatica del decoder o del televisore.
