Al via dal 12 marzo Best Bakery, il nuovo programma per eleggere la migliore pasticceria d’Italia, in onda dal lunedì al venerdì alle 18.30 su TV8 (tasto 8 del telecomando) prodotto da Endemol Shine Italy. A giudicare le leccornie preparate dai pasticcieri in gara due guru del settore: lo spagnolo Paco Torreblanca, considerato uno dei più grandi pasticcieri al mondo, un artista e un grande innovatore, e il belga Alexandre Bourdeaux, specializzato in opere d’arte di cioccolato e consulente in pasticceria e cioccolateria in tutto il mondo, dall’Egitto, al Giappone, dagli Stati Uniti all’Inghilterra.

I due maestri saranno i giudici di una sfida lunga 6 settimane, che vede coinvolte 72 pasticcerie italiane selezionate in 6 città: si parte da Milano, per poi passare a Torino, Roma, Napoli e infine a Palermo e Catania. In palio il titolo di migliore pasticceria d’Italia.

Ogni settimana i due giudici visiteranno una città diversa alla ricerca della pasticceria più buona e più innovativa.

In ogni città, dal lunedì al giovedì, si danno battaglia tre pasticcerie al giorno. I vincitori di ciascuna giornata si affrontano poi nella sfida del venerdì in cui viene stabilito il vincitore della città, che si qualifica per la finalissima nazionale.

La sfida quotidiana si svolge in tre round:

La prima impressione: Torreblanca e Bourdeaux fanno visita alla pasticceria e i concorrenti presentano loro una selezione dei prodotti che più li rappresentano. I giudici danno un voto all’aspetto della pasticceria basandosi sulla prima impressione che hanno avuto del locale e sull’accoglienza ricevuta.

La specialità: i concorrenti preparano la specialità della loro pasticceria, a cui i giudici assegnano un voto.

Il dolce della sfida: i concorrenti hanno due ore e mezza per preparare un dolce con un elemento misterioso scelto dai giudici. Al termine della prova viene decretato il vincitore di puntata.

Nella finale del venerdì i quattro team vincitori si contenderanno il titolo di migliore pasticceria della città in due round:

La piccola pasticceria: ai concorrenti è richiesto di preparare della piccola pasticceria come cabaret di paste, biscotti secchi, o dolci al bicchiere, ecc. Le due migliori coppie in gara accedono al secondo round.

La torta dei giudici: Torreblanca e Bourdeaux preparano una loro torta, un classico personalizzato. I pasticceri in gara devono rifarla a modo loro, ma utilizzando gli stessi ingredienti base. Al termine della prova, verrà decretata la coppia vincitrice di puntata che potrà accedere direttamente alla finalissima nazionale per conquistare il titolo di Best Bakery italiana.

La prima settimana di messa in onda di Best Bakery è dedicata alla città di Milano, una città che offre le mille sfumature della pasticceria, per tutti i palati e per tutti i gusti. Da lunedì a giovedì si sfideranno: MABANUBY votata al cake design più innovativo, un laboratorio in cui ogni immagine, suggestione o melodia si trasforma in un dolce indimenticabile ad opera delle abili mani di Manuela e Barbara; i DOLCI NAMURA, capeggiata da Daniele con al fianco Camilla, che ha fatto del biologico e vegano uno stile di vita; ANGELA pasticceria tradizionale che ha rinnovato con successo le ricette più classiche; PANZERA dal 1906, guidata da Lorenzo, ex ingegnere e nipote dello storico fondatore, aiutato dall’illuminato pasticcere Roberto; DI VIOLE DI LIQUIRIZIA, piccola chicca in Brera gestita da una vivace coppia di partenopee, Lucia, reduce dagli studi in economia e management e sua mamma Pina; la boutique LORIA in cui due giovani emergenti Lorenzo e Tobia, abbandonati gli studi per dedicarsi alla loro passione, offrono ai clienti dolci raffinati e ricercati; VISCONTEA, pasticceria sobria ed elegante, gestita da Michele Mastrorilli, grande nome nel settore; PAN PER ME, bakery gluten free dall’atmosfera calda e accogliente; d’ispirazione newyorkese, invece, CAKES capitanata da due globetrotter come Eleonora e Alexandr; BAUNILLA, una vera boutique parigina, che nasconde il cuore brasiliano della sua pasticcera Barbara; GALDINA dal nome della titolare, un piccolo angolo di mondo nascosto in uno splendido cortile d’epoca; L’ILE DOUCE, aperta da pochissimo da Fabrizio e dai suoi amici d’infanzia, già diventata un punto di riferimento del quartiere Isola di Milano.

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