Dove vedere la cerimonia di premiazione del Best FIFA Football Awards in tv

Lunedì 27 febbraio, dalle ore 21.00, il canale tematico Mediaset “20” trasmette in diretta da Parigi, la cerimonia di premiazione del Best FIFA Football Awards, quest’anno alla settima edizione.

Il commento dell’evento è affidato a Massimo Callegari con Benedetta Radaelli.

I Best FIFA Football Awards sono anche in live streaming, su Sportmediaset.it.

I tre finalisti per il premio al Miglior giocatore dell’anno (nel periodo che va dall’8 agosto 2021 al 18 dicembre 2022) sono Karim Benzema, Kylian Mbappé e Lionel Messi.

Inizialmente, una commissione di esperti ha nominato una rosa di 14 elementi. Dalla shortlist, una giuria internazionale – composta da allenatori e capitani di nazionali maschili, giornalisti calcistici, e tifosi che hanno votato sul sito della FIFA – ha selezionato i tre finalisti.

A rappresentare l’Italia sarà presente il mister del Real Madrid, Carlo Ancelotti, che si contenderà il premio come miglior allenatore con Pep Guardiola e Lionel Scaloni.

Questi gli altri premi che verranno assegnati durante la serata:

– The Best FIFA – Miglior giocatrice: tra Beth Mead, Alex Morgan e Alexia Putellas;

– The Best FIFA – Premio Puskás, Miglior gol dell’anno: tra, Marcin Oleksy, Dimitri Payet e Richarlison;

– The Best FIFA – Miglior allenatore maschile: tra Pep Guardiola, Carlo Ancelotti e Lionel Scaloni;

– The Best FIFA – Miglior allenatore femminile: tra Sonia Bompastor, Pia Sundhage e Sarina Wiegman;

– The Best FIFA – Miglior portiere maschile: tra Yassine Bounou, Thibaut Courtois ed Emiliano Martinez;

– The Best FIFA – Miglior portiere femminile: tra Ann-Katrin Berger, Mary Earps e Christiane Endler.

Il The Best FIFA Fan Award che premia il miglior tifoso viene assegnato tra:

– Abdullah Alsulmi, che ha camminato per 1.600 km da Jeddah, città natale, fino a Doha, per i Mondiali;

– i tifosi dell’Argentina, giunti in massa in Qatar e fondamentali per spingere l’Albiceleste verso il titolo;

– i tifosi della Nazionale giapponese, che dopo ogni match hanno ripulito in maniera encomiabile gli spalti.

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