Il 30 agosto di quattordici anni fa, a Parigi, moriva tragicamente Lady Diana, lasciando un’intera nazione sbigottita e tutto il mondo orfano di una delle icone più influenti dell’ultimo secolo. Nell’anniversario della sua scomparsa, Cielo ricorda Diana con due esclusivi documentari presentati dal Principe Emanuele Filiberto di Savoia, inviato nella capitale britannica tra i luoghi simbolo della corona inglese. Gli speciali “Lady D – La Principessa buona”  e  “Principessa Diana – La leggenda”, quest’ultimo con Joan Collins come narratore d’eccezione, aiutano a riflettere sulla storia di una donna eccezionale che ha utilizzato la sua forza mediatica per dare voce alle tragedie del mondo.

Il primo speciale “Lady D: La Principessa Buona” in onda martedì 23 agosto alle ore 21.00, ripercorre la storia di Diana, giovane, bella e misteriosa, che ha fatto della regalità una categoria dello spirito più che un fatto di Corona, facendosi  amare per ciò che è sempre stata: dolce, semplice e generosa.

Le immagini mostrano Diana divisa tra le suggestioni di un castello incantato, il ruolo di madre e moglie e l’impegno umanitario che l’ha portata a dare affetto e sostegno a chiunque fosse bisognoso, conquistando il mondo con il suo sorriso. L’impegno, soprattutto in Africa, ha accresciuto la sua popolarità, ma soprattutto la sua interiorità. Le immagini Diana in Angola, impegnata nella campagna anti-mine, rivelano il suo bisogno di trasformare il sogno di essere una Principessa nel sogno ancora più grande di dedicarsi al bene degli altri.

Nel documentario “Principessa Diana – La Leggenda” in onda martedì 30 agosto alle ore 21.00, sarà Joan Collins ad accompagnare il pubblico nella ricostruzione dell’ultimo periodo di vita di Lady D., con l’aiuto di testimonianze che rivelano molti interessanti aspetti di un personaggio che ha affascinato e continua ad incantare il mondo. Lo speciale racconta una duplice Diana, quella della leggenda alimentata dalla cronaca fatta di segreti, bugie, cospirazioni, gossip e malignità, e la Diana, che non è leggenda ma straordinaria realtà: quella che si recava 3 volte a settimana, di notte e in totale segreto negli ospedali di Londra a confortare i malati più gravi. Un documentario intenso e toccante che mostra come il culto di Diana sia ancora vivo e come, anche dopo la morte, Diana continui ad essere oggetto dell’amore popolare.

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