Mediaset: sindacati, 20/7 proclamate 4 ore di sciopero

”Mediaset presenta dati economici negativi: forte contrazione, nel 2011, dei ricavi (-6% ), del Mol (-12%) e dell’utile che si e’ attestato intorno ai 170 milioni di euro. Il 2012 ha segnato un ulteriore peggioramento dei conti: alla fine del 1ø trimestre 2012 si e’ riscontrato un azzeramento dell’utile con una ulteriore contrazione dei ricavi sia sul versante della TV generalista che sul fronte della Pay-tv anche grazie ad un costante calo degli introiti pubblicitari. La situazione ha portato Mediaset ad un primo piano di efficientamento con una riduzione della spesa di 250 milioni di euro nell’arco dei tre anni cui si sono aggiunti tagli per ulteriori 150 milioni di euro”. E’ quanto si legge in una nota congiunta di Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil.

“Mentre Mediaset non presenta ne’ un piano editoriale ne’ un piano industriale, contestualmente non accetta di affrontare i nodi della crisi, prevedendo il miglior utilizzo delle risorse interne, una maggiore produttivita’ ed un utilizzo piu’ flessibile del lavoro con una attenzione anche al contenimento dei costi, compreso quello del lavoro, mantenendo pero’ intatto il perimetro aziendale e salvaguardandone i livelli occupazionali. A fronte dell’indisponibilita’ dell’azienda -annunciano i sindacati- sono state pertanto proclamate 8 ore di sciopero di cui 4 a livello nazionale da svolgersi nella giornata di Venerdi’ 20 Luglio alla fine di ogni turno e le altre 4 ore a nei giorni successivi a livello territoriale”.

“Contestiamo l’impostazione aziendale anche perche’ temiamo che questa operazione sia l’inizio di un processo di rivisitazione e riduzione del perimetro aziendale con il conseguente abbandono del presidio del territorio”, conclude la nota.

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