DMAX: in prima tv il documentario “Emilia: cronaca di un terremoto”

Tra il 20 maggio e il 3 giugno un’inattesa ondata di terrore sismico ha colpito il cuore della ricca Emilia uccidendo 27 persone e distruggendo centinaia di abitazioni e attività produttive. Il disastro è stato...

Tra il 20 maggio e il 3 giugno un’inattesa ondata di terrore sismico ha colpito il cuore della ricca Emilia uccidendo 27 persone e distruggendo centinaia di abitazioni e attività produttive. Il disastro è stato totalmente imprevisto. La valle del Po sembrava il posto più sicuro d’Italia, con la sua attività agricola e industriale che tutto il mondo ci invidia. La minaccia è rimasta dormiente per 500 anni, il mostro si è risvegliato il 20 maggio alle 4:04 del mattino.

DOMANI, mercoledì 29 agosto alle ore 22:05 in PRIMA TV su DMAX (Canale 52 digitale terrestre, Sky canale 140) “EMILIA: CRONACA DI UN TERREMOTO”, ripercorre gli eventi successivi allo shock e alla tragedia che ha colpito centinaia di famiglie della ricca regione italiana. Il documentario andrà in onda in replica sabato 1° settembre alle ore 11:15 e alle 22:55 e domenica 2 settembre alle ore 17:55.

Il documentario racconta le vicende di alcune vittime e superstiti: Nicola, che è morto sotto gli occhi dei soccoritori durante una scossa di assestamento; Liviana che è stata salvata dall’unità cinofila dei Vigili del Fuoco  per poi soccombere alle ferite 2 settimane dopo; Antonio, ferito lievemente in seguito alla caduta dell’armadio della camera da letto; padre Ivan, che è morto mentre cercava di mettere in salvo una statua della Madonna, portandola fuori dalla chiesa colpita dal terremoto; la famiglia Pigo, che ha avuto la casa distrutta dal fango che ha letteralmente ingoiato il pavimento.

Nei cinquanta minuti si cerca anche di indagare su ciò che ha provocato il terremoto: l’arco di Ferrara, una catena montuosa sotterranea a soli sei chilometri sotto la superficie della ricca valle del Po, è stata deformata dalla placca continentale africana che si sposta verso nord ovest.

Lo spettatore, grazie a filmati d’avanguardia girati per mezzo di droni che hanno sorvolato le aree devastate con speciali telecamere HD, ha modo di compiere un viaggio tra le macerie del terremoto che ha scosso l’Emilia, approfondendo con autorevoli sismologi e scienziati il mistero di ciò che è davvero accaduto  nelle  profondità della Terra nel corso di quel tragico mese.

Girato interamente in loco, “EMILIA: CRONACA DI UN TERREMOTO” è stato prodotto e diretto da Paul Russell, produttore britannico, e Andrea Vogt, giornalista americana, residenti da tempo in Emilia. Sono stati chiamati a collaborare operatori, montatori e musicisti della zona colpita dal sisma: il risultato è emozionante e coinvolgente.

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