Marco Paolini torna su La7 in diretta dai laboratori INFN del Gran Sasso

Una location unica al mondo per un lavoro intenso, divertente e attuale allo stesso tempo: in diretta dai Laboratori sotterranei dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso, che per la prima volta ospiteranno le telecamere...

Una location unica al mondo per un lavoro intenso, divertente e attuale allo stesso tempo: in diretta dai Laboratori sotterranei dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare del Gran Sasso, che per la prima volta ospiteranno le telecamere televisive, Marco Paolini e La7 portano ancora una volta il teatro civile in televisione con un racconto in prima serata e senza interruzioni pubblicitarie.

Mercoledì 25 aprile alle 21.10 su La7 l’attore-autore veneto metterà in scena ITIS Galileo, una narrazione sul valore della ricerca dedicata alla figura di Galileo Galilei, rivoluzionario per vocazione sul piano scientifico e audace nel confronto con la concretezza della tecnica. Un lavoro di approfondimento curioso che Marco Paolini e Francesco Niccolini, autori del testo, hanno dedicato al padre della fisica moderna, grande divulgatore dei propri studi e soprattutto mente sempre aperta al dubbio. Da segnalare una novità dell’allestimento TV: il brano musicale “Cirqus” che chiude lo spettacolo è stato scritto appositamente dai Bandabardò.

ITIS Galileo, che  nel titolo evoca l’idea di una scuola con molte domande e poche risposte univoche, indaga sulla frizione tra ragione e superstizione e sulla concreta, umana difficoltà nel mettere in discussione princìpi che apparivano incrollabili: “Galileo è usato spesso come simbolo della scienza libera contro la fede integralista – evidenzia Paolini -, ma in realtà è uno che per campare fa oroscopi. Eppure ha la forza di guardare oltre. Guardare oltre il sistema di pensieri che reggeva il suo mondo. E non era un sistema di pensieri povero di immaginazione: era invece assai ricco e complesso ma Copernico, Galileo e Keplero aprono altre strade che lo fanno invecchiare. Accade a tutti i sistemi fondati sulle certezze di invecchiare, accadrà probabilmente a buona parte dei nostri pensieri di diventare un giorno ‘scaduti’ e un po’ ridicoli. La storia di Galileo offre spunti e ragioni per interrogare il fut