Sakara: i comandamenti del legionario su DMAX

Alessio Sakara

A 12 anni il suo primo incontro di boxe. A 17 vede per la prima volta una videocassetta di MMA (Mixed Martial Arts)che all’epoca si chiamava valetudo. Dato che in Italia non c’era possibilità di imparare questa disciplina, Alessio Sakara decide di partire per il Brasile, patria di questo sport. Da allora non ha mai smesso di allenarsi.

Dopo numerose competizioni agonistiche che l’hanno visto vincitore, il campione di MMA Alessio Sakara si prepara ad affrontare una nuova sfida televisiva: “SAKARA: I COMANDAMENTI DEL LEGIONARIO”, in onda su Dmax dal 6 lugliodal lunedì al venerdì alle ore 19:30 e alle 23:45 (e dal 13 al 20 luglio anche alle ore 13:20).

La serie, formata da 15 tutorial di 3 minuti, è una produzione originale Valetudo per Discovery Italia, che vede il campione al centro della gabbia nelle vesti di coach: Sakara, infatti, spiega le regole, le tecniche e le figure che formano un vero combattente di MMA e aiuta i telespettatori a capire meglio questo sport. Ogni pillola, inoltre, è stata realizzata con la spettacolare tecnica cinematografica del bullet time, resa celebre dalla  saga di Matrix. L’effetto speciale è ottenuto posizionando più di 100 fotocamere intorno al soggetto e fotografando l’azione da varie angolazioni.

 

SAKARA

Romano, classe 1981, Alessio Sakara è il primo ed unico italiano ad avere accesso al famigerato Octagon, la «gabbia» ottagonale in cui si disputano gli incontri di UFC (acronimo di Ultimate Fighting Championship, un’organizzazione di arti marziali miste statunitense). Dopo gli esordi sportivi nel calcio, nel sanda e nella boxe a livello agonistico (3 campionati regionali vinti e 1 titolo italiano vinto ai punti), a 18 anni Sakara si trasferisce in Sudamerica dove continua a praticare il pugilato. In Brasile viene a contatto con la Valetudo e con il Jiu Jitsu e inizia a girare il mondo per combattere. Tra vittorie (tante) e sconfitte (poche) cresce sempre più in Alessio l’amore per gli sport di lotta, coronato dall’incontro con l’UFC e con l’ingresso nell’élite mondiale dei lottatori di MMA grazie ad un palmarès di tutto rispetto che si riassume in 30 incontri internazionali disputati, con 19 vittorie realizzate di cui 12 per knockout.

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