Focus festeggia 5 anni di trasmissioni con “I cicli della terra” in anteprima assoluta

A 5 anni esatti dal suo debutto sul digitale terrestre, FOCUS(canale 56, gruppo Discovery Italia) festeggia questa ricorrenza con un evento speciale, che testimonia la volontà del canale dedicato alla scoperta e alla conoscenza di proseguire nella direzione di un’offerta esclusiva e di qualità.

In anteprima assoluta venerdì 28 luglio dalle ore 21:15 il film documentario “I CICLI DELLA TERRA” (Les Saisons, 1×90’, Galateé Film e Pathé, Francia 2015), firmato dai registiJacques Perrin e Jacques Cluzaud che, con la voce narrante di Luca Ward, racconta con immagini coinvolgenti, girate lungo un arco di 4 anni, la storia dell’evoluzione dell’habitat naturale europeo dalle glaciazioni ad oggi.

Un susseguirsi di “stagioni” diverse che coprono uno spazio di 20mila anni, in cui cambiamenti climatici, storici, sociali, hanno contribuito a formare il mondo che conosciamo oggi e che, purtroppo, soffre della costante riduzione dello spazio vitale del mondo animale ad opera dell’uomo.

Il quadro di come appariva l’Europa migliaia di anni fa è rappresentato con spettacolare realismo, utilizzando le tecniche e gli espedienti più creativi; le troupe coinvolte hanno evitato l’utilizzo di zoom in favore di una reale vicinanza di operatori e telecamere agli animali e alle loro interazioni; informazioni e documentazioni sono state raccolte nei centri specializzati di tutto il mondo, a colloquio con scienziati ed esperti evoluzionistici. La teoria di fondo è che le foreste primordiali europee fossero una sorta di Eden non ancora contaminato dall’Homo Sapiens che, fin da subito, appare come una minaccia per gli animali.

La coppia Perrin-Cluzaud si è distinta per La vita negli Oceani (Oceans, 2009) e Il popolo migratore (Le peuple migrateur, 2002) e si è lanciata in questa nuova storia con lo spirito avventuroso che li contraddistingue. “Ogni film è un rischio – dichiara Perrin – che ciascuno corre con l’entusiasmo come guida, “I cicli della Terra” lo è forse ancora di più, perchè abbiamo aggiunto alla dimensione spaziale, anche quella temporale. Bisogna essere abbastanza folli per lanciarsi in un progetto del genere”.

Il film – racconta Cluzard – inizia quando la fisionomia del continente europeo fu alterata da un improvviso periodo di clima caldo e al posto del mondo glaciale una fitta foresta comparve a ricoprire l’Europa. Questo scenario verdeggiante fu il background ideale per una “età dell’oro” per le specie animali e per un periodo di convivenza pacifica”.

Girato tra le Alpi Marittime e la Bassa Normandia, dai Pirenei alle Ardenne alla Costa Azzurra, dalla Linguadoca all’Ile-De-France. Poi in Olanda, Polonia, Romania, Gran Bretagna, Norvegia, Svizzera, fino agli Stati Uniti, I cicli della Terra ha ripreso una moltitudine di specie animali, tra cui marmotte, cervi, lepri, cinghiali, cavalli, volpi, foche, scoiattoli, lupi, linci, grifoni, gufi, salamandre.

Per VarietyL’uomo non fa la sua comparsa per i primi 40 minuti del film, permettendo ai registi di focalizzarsi sulle specie che diventeranno le star ricorrenti, introdotte nella loro forma più adorabile, quella dei cuccioli: c’è la vulnerabile mamma-daino che lava dolcemente il suo nuovo nato, la nidiata di anatroccoli al suo primo pericoloso salto dal nido in cima all’albero, un cucciolo di lince che prova il suo primo morso sulla paziente mamma”.

Il film è uscito nelle sale cinematografiche francesi e di oltre 10 paesi nel corso del 2016, in Italia è stato presentato in lingua originale al Trento Film Festival ad aprile 2017.

FOCUS è visibile al canale 56 del digitale terrestre, 418 di Sky e al 56 di Tivùsat. Il documentario sarà disponibile anche su Dplay (sul sito dplay.com – o scarica l’app su App Store o Google Play).

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