L’Italia di History: il canale dedicato alla storia italiana arriva su Sky

Il 17 marzo del 1861, a Torino, veniva proclamato il Regno d’Italia. Il nostro Paese non era più un’espressione geografica. Era un Paese in cammino.   Come è stata possibile questa storia? E in una situazione di gravissima emergenza sanitaria ed economica, causata dalla pandemia, il concetto stesso di unità ha ancora un significato, specie presso le nuove generazioni? A queste domande ha provato a rispondere History Channel: in collaborazione l’Università degli Studi Roma Tre, il canale di Sky ha organizzato ieri l’incontro “Unità d’Italia: una storia per i giovani?”, che ha visto la partecipazione di una selezione di studenti del corso di Laurea Magistrale in “Storia e società” e del Master “Esperto in comunicazione storica: multimedialità e linguaggi digitali”.

Moderato dalla giornalista di Euronews Giorgia Orlandi, il webinar ha visto i giovani discutere gli spunti e i chiarimenti offerti dal Professor Paolo Mattera, Docente di Storia Contemporanea presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’ateneo romano, confrontarsi sul senso di identità e appartenenza delle fasce più giovani nel contesto della storia italiana, dibattere sull’attualità di questa storia ed esporre idee e aspettative sull’avvenire del nostro Paese.

“Per far parte di una comunità – ha spiegato il Professor Mattera – è molto importante avere un forte senso del proprio passato, l’orgoglio delle proprie radici. Nei momenti di crisi, come quello che stiamo vivendo a causa della pandemia per il Covid, sono messi in evidenza i punti di forza ma anche messi a nudo i punti deboli: è in questi momenti di crisi che il senso di appartenenza comune emerge può esprimere tutte le sue potenzialità”.

L’incontro sarà trasmesso dal 19 marzo sui canali social di History Channel.

Ma le iniziative per celebrare la Festa dell’Unità di Italia non finiscono qui. Il canale History+1 si trasforma nel canale temporaneo L’Italia di History: per una settimana intera, dal 17 al 23 marzo, il canale 408 di Sky proporrà un’intera programmazione dedicata  a ricostruire sotto diversi punti di vista le principali tappe di una nazione giovane di 160 anni, passando per le tante pagine oscure, le grandi tragedie e gli enormi progressi compiuti.

Tra i tanti titoli proposti:

Chi uccise veramente il capo del Fascismo? E per ordine di chi? Chi lo voleva morto e chi invece tentò di salvarlo? E che fine hanno fatto i documenti che portava con sé? A queste e ad altre domande prova a rispondere un’indagine serrata su uno dei misteri che da oltre settant’anni intriga storici, giornalisti e semplici appassionati. Prima visione History.

Nel marzo del 1938 Ettore Majorana, uno dei fisici italiani più promettenti nonché allievo di Fermi, scomparve senza lasciare tracce. Si pensò ad un suicidio. Ma il cadavere non venne mai trovato. Le indagini della polizia non portarono a nulla. Sciascia alla figura del fisico dedicò uno dei suoi romanzi più importanti. Che fine ha fatto Majorana? Prima visione History.

Dagli antichi romani ai giorni nostri, passando per il Rinascimento, le guerre napoleoniche, l’unità di Italia e la rivoluzione dei consumi con il boom economico. La storia d’Italia è anche la storia della sua cucina. Sei episodi per conoscere da vicino il rapporto tra italiani e gastronomia.

Due mini-serie per ripercorre le principali tappe della nostra storia da punto di vista particolare: dal finestrino di un treno e da un oblò di una nave. Perché lo sviluppo del sistema ferroviario e di navigazione ha giocato un peso enorme sullo sviluppo del nostro Paese, dal punto di vista economico, sociale, bellico.

Durante il regime fascista i manicomi si riempirono di malati: accusare il nemico di pazzia divenne una delle armi più efficaci per metterlo a tacere. Si moltiplicarono così gli infermi di mente per “malattia politica”. Ben 122 dei 475 antifascisti ufficialmente ricoverati con procedura d’urgenza, quindi senza nessuna, vera prova clinica, morirono in un manicomio, Non solo: il regime fasciste trovò nella legge gli strumenti per nascondervi anche storie scomode, come quella di e suo figlio Benito Albino, avuto proprio da Mussolini.

La strage alla Banca Nazionale dell’Agricoltura a Milano, avvenuta il 12 dicembre del 1969, segnò l’inizio della strategia della tensione, uno dei periodi più bui della storia italiana. Attraverso immagini di repertorio e interviste ai sopravvissuti all’attentato storico, il documentario di History ricostruisce l’evento che diede inizio alla “notte della Repubblica”.

Con l’arresto di Mario Chiesa, avvenuto nel febbraio del 1992, la storia di Italia non fu più la stessa. Il sistema politico venne travolto dall’inchiesta di Mani Pulite, che mise sotto accusa i principali leader politici nonché esponenti di punta del sistema economico. Una rivoluzione giudiziaria, dapprima accolta con favore, poi guardata con sempre più fastidio e scetticismo da parte dell’opinione pubblica. Si arrivò così al 1994 quando la vittoria di Silvio Berlusconi alle elezioni politiche nazionali segnò l’inizio della Seconda Repubblica. In queste tre mini-serie History riporta alla luce fatti e personaggi di quegli eventi che cambiarono radicalmente il volto del nostro Paese.

Il 6 aprile del 2009 l’Abruzzo venne sconvolto da un tremendo terremoto: centinaia di morti, migliaia di sfollati. Il documentario ricostruisce, ora per ora, quel tragico avvenimento, intervistando i sopravvissuti e i parenti di chi purtroppo morì durante il terremoto.

Lo speciale di History racconta la gestione di uno dei monumenti più importanti al mondo durante il lockdown della scorsa primavera.

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