Cosa significa fare teatro oggi? Quanti linguaggi espressivi, protagonisti, punti di vista si nascondono dietro ad una performance di tendenza? A rispondere ci pensala nuova stagione di “Ubiq”, in onda su Rai 5 a partire dal 19 maggio con dieci puntate in seconda serata dedicate al teatro.

Ogni puntata raccoglierà quattro storie di teatro puntando il focus su coloro che sul palcoscenico mostrano la realtà da un altro punto di vista. Parallelamente, le telecamere di Ubiq andranno dietro le quinte per mostrarci le interviste ad attori, performer e drammaturghi sulla loro esperienza artistica e professionale. Le puntate sono infatti realizzate con la collaborazione della fitta rete di videomaker di userfarm.com, che raccoglie 35mila professionisti dell’obiettivo sparsi in tutto il mondo. A fare da corollario, i racconti di Virgilio Villoresi con i suoi video magici e poetici.

Si comincia lunedì 19 maggio alle 22.45 con “Muri” di Vanni Gandolfo. “My Dream” è lo spettacolo della China Disabled People’s Performing Art Troupe, compagnia teatrale interamente composta da persone con disabilità. “The Multicultural Voice” è invece la performance di una compagnia islandese nata con lo scopo di promuovere l’integrazione degli immigrati mentre il “Festival Cabanyal Intim”, terza storia di teatro e impegno sociale, è nato a Valencia come forma di protesta contro la demolizione di palazzi storici del quartiere Cabanyal. Chiude il quartetto il “Teatro Ciego” di Buenos Aires, che va in scena nella più completa oscurità per regalare agli spettatori un’esperienza sensoriale e artistica fuori dal comune.

ubiq

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here