Dopo il successo di Gomorra – La Serie Sky Italia conferma due nuovi progetti,  che porteranno in Italia investimenti superiori a 40 Milioni di Euro e oltre 7000 posti di lavoro.

Si tratta di The Young Pope  otto puntate da 50 minuti che segneranno l’esordio del Premio Oscar Paolo Sorrentino in un progetto tv, e di Diabolik – La Serie, una coproduzione internazionale ispirata al popolare fumetto, entrato nell’immaginario collettivo di milioni di persone in tutto il mondo, e nato dalla penna delle sorelle Angela e Luciana Giussani.

 

Diabolik-La Serie si avvarrà del talento del 3 volte Premio Oscar Dante Ferretti, che ha accettato di realizzare le scenografie di Clerville, la città immaginaria in cui sono ambientate le gesta di Diabolik.

La serie verrà prodotta interamente a Cinecittà. Per circa un anno, i principali teatri di posa del centro di produzione più prestigioso del cinema italiano, e i suoi set esterni, saranno il teatro delle riprese di Diabolik-La Serie. Si tratterà della più grande produzione tv girata negli ultimi 30 anni negli studi che hanno dato i natali al nostro cinema, oltre che di una commessa di valenza strategica per il grande centro di produzione,impegnato a contrastare un preoccupante calo di utilizzo degli studi, attraendo grandi produzioni internazionali cinematografiche e televisive.

 

TheYoung Pope

È il debutto di Paolo Sorrentino nella scrittura e nella regia di una sere-tv.

8 puntate di un’ora, tutte dirette dallo stesso regista, una struttura simile al caso televisivo mondiale “True Detective”.

Assieme a Sorrentino la serie sarà scritta da Stefano Rulli e Umberto Contarello.

Prodotta da Wildside, che per Sky Italia ha appena finito di realizzare “1992”, il budget previsto per questa serie è di circa 22 milioni di Euro, che saranno coperti oltre che da Sky Italia da un team tra i principali broadcaster internazionali con una quota proveniente dall’estero di circa il 65%.

Anche in questo caso la produzione sarà quasi integralmente in Italia, garantendo oltre 4000 posti di lavoro.

Il tema trattato, il ruolo di Sorrentino e un cast internazionale garantiranno anche a questa serie una visibilità nel mondo che sarà una straordinaria opportunità per l’industria culturale italiana di tornare protagonista in un settore, quello delle produzioni televisive, in straordinaria espansione.

 

Diabolik – La Serie

Primo adattamento seriale del fumetto delle sorelle Giussani “Diabolik-La Serie” sarà una co-produzione delle tre piattaforme pay europee di 21st Century Fox (Sky Italia, BSKYB, SkyDE).

La serie sarà prodotta da Cattleya, azienda indipendente italiana che ha già firmato per Sky Italia non solo la recente “Gomorra-La Serie” ma anche le due stagioni di “Romanzo Criminale”.

La produzione avrà un budget stimato intorno ai 20/22 milioni di Euro – che sarà speso quasi integralmente in Italia –  di cui il 70% proveniente da UK e Germania,  e la quota restante da Sky Italia (il cui azionista è 100% USA) e dalla stessa Cattleya.

Le scenografie saranno create da uno dei principali talenti italiani il tre volte vincitore del Premio OscarDante Ferretti,  e realizzate integralmente a Cinecittà.

“Diabolik-La Serie” segnerà dunque il ritorno dopo molti anni di una grande produzione internazionale televisiva a Cinecittà, riportando investimenti esteri in quella che negli anni sessanta era la culla del cinema europeo e garantendo una fondamentale vetrina internazionale per il talento delle maestranze e degli artigiani italiani che vi lavorano.

Tra cast, produzione e  marketing la serie impiegherà in Italia più di 3000 persone.

 

Investimenti, talento e creatività italiana e mentalità internazionale

Diabolik-La Serie e  The Young Pope – ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Sky Italia Andrea Zappia – sarà la più grande produzione tv italiana di sempre ad essere pensata e costruita per partire dal nostro Paese e rivolgersi al mondo. E Sky catalizzerà dall’estero verso l’Italia investimenti di importanti aziende europee e mondiali 

L’’Italia – ha detto ancora Zappia – sta dando segni importanti di voler di nuovo scommettere su un futuro di speranza e di crescita. E  siamo pronti a dare il nostro contributo. Siamo consapevoli  di offrire con Diabolik–La Serie un’occasione al Paese per rilanciare le sue produzioni nel mondo, ripartendo proprio dagli Studi di Cinecittà, per riconquistare il peso che ha avuto per decenni nel circuito delle grandi produzioni mondiali. Negli anni ’50 e ’60 ciò accadeva con le grandi realizzazioni  per il cinema. Ora questo ruolo può essere svolto dalle grandi serie tv”,

In questo quadro  – ha concluso l’AD di Sky Italia – diamo il più caloroso benvenuto a Dante Ferretti ePaolo Sorrentino – profondamente orgogliosi che abbiano accettato la nostra proposta, loro che incarnano in maniera perfetta il genio creativo e l’eccellenza italiana che si impongono nel mondo”.

 

In tutte le produzioni Sky è forte la matrice dell’italianità. Si tratta di progetti che privilegiano la capacità creativa del nostro Paese, le nostre abilità professionali e che, soprattutto , danno realmente spazio espressivo al nostro talento artistico.

 

Altro nodo chiave è il ruolo di partnership che Sky ha costruito con aziende italiane che rappresentano l’eccellenza nella produzione ma anche nell’ideazione di progetti avanzati come Cattleya e Wildside, realtà che stanno importando anche nel nostro paese il modello più avanzato degli studios internazionali.

 

Dare vita a produzioni di questo calibro significa anche avere la capacità di pensare con una mentalità e una visione internazionale.

Per Sky, infatti, è fondamentale concepire prodotti che già in fase di progetto sappiano trovare una collocazione anche sul mercato estero. Gomorra-La Serie, per esempio, è stato venduto all’estero prima ancora di esser mandato in onda e, ad oggi, saranno oltre 60 i Paesi che manderanno in onda la serie ispirata al libro di Roberto Saviano. Un’impostazione che, oltre a permettere di ragionare con budget più importanti, consente di dar visibilità al nostro Paese, lo riporta al centro dell’industria produttiva internazionale e offre una vetrina alle tante eccellenza coinvolte in progetti così ambiziosi. Un approccio che contribuisce ad attivare un vero e proprio circolo virtuoso per la nostra industria audiovisiva”.

 

Andrea ScrosatiExecutive Vice President Programming di Sky Italia, ha dichiarato: “Dopo il successo di Gomorra – La Serie,  già venduto in oltre 60 Paesi, diamo un nuovo impulso alla valorizzazione internazionale del genio creativo e produttivo italiano grazie anche alla collaborazione con due eccellenze come Cattleya e Wildside. Siamo certi che il genio creativo di Dante Ferretti saprà trasportare l’atmosfera inimitabile di Clerville dal fumetto allo schermo, realizzando  quello scenario senza tempo, sospeso tra contemporaneità, realtà e sogno, che rappresenta uno degli ingredienti chiave del successo di Diabolik. Lo farà Cinecittà, da sempre la sua casa e da decine e decine di anni simbolo del cinema italiano nel mondo. Così come siamo davvero orgogliosi che il premio Oscar Paolo Sorrentino abbia scelto Sky come suo partner per la sua prima opera seriale, “The Young Pope”  sta già ricevendo un’attenzione internazionale senza precedenti per un progetto italiano, candidandosi da subito a diventare una nuova “case history” nella produzione culturale del nostro paese”.

 

E’ anche grazie alle nuove norme decise dal governo a sostegno del mondo produttivo e delle televisioni che progetti come Diabolik-La Serie e The Young Pope possono essere realizzati. Misure che costituiscono un vero e proprio incentivo per attrarre nuovi capitali anche dall’estero e rappresentano uno strumento essenziale per far ripartire l’industria audiovisiva nazionale e per favorire processi di internazionalizzazione dei prodotti seriali nazionali.

 

Lo ha sottolineato il Ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, con delega sul Cinema, soffermandosi in particolare sul valore di produrre “Diabolik – La Serie” a Cinecittà, coinvolgendo Dante Ferretti nel progetto:

“Nel decreto ArtBonus – ha detto Franceschini – ci sono importanti norme che consentiranno a Cinecittà diattrarre produzioni estere e ritrovare una nuova centralità internazionale. E’ in questa ottica che guardo con molto interesse all’imminente avvio delle riprese della grande serie televisiva prodotta da Sky e da altre case di produzione internazionali che sarà girata interamente nei teatri di posa di Cinecittà e a cui parteciperanno nomi illustri del cinema mondiale, a partire dallo scenografo italiano, vincitore di tre premi Oscar, Dante Ferretti”.

 

 

Luigi Abete, Presidente Onorario di Cinecittà Studios ha dichiarato: “Siamo felici che il genio creativo di Ferretti abbia incontrato due partner come Sky e Cattleya per un nuovo stimolante progetto che trasformerà un ambiente pieno di storia e fascino in un’ambientazione altrettanto suggestiva e unica per un eroe del fumetto come Diabolik, mentre gli Studios potranno esprimere al meglio la propria valenza produttiva. Questo progetto si affianca ad un fermento che si sta generando nel settore internazionale sulla scia degli annunciati, ed oggi sempre più vicini, miglioramenti degli incentivi fiscali per attrarre le grandi produzioni”.

 

Ferretti è già al lavoro. La sfida, per il creatore delle scene di Casinò,  e Kundun, di The Aviator (nel 2004 gli valsero e il primo Oscar), di Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street  (secondo Oscar, nel 2008) e Hugo Cabret (terzo Oscar, nel 2012)  è di costruire uno scenario che consenta di far prendere vita al fumetto creato negli anni ’60 dalle sorelle Giussani, negli studi dove 12 anni fa costruì per Martin Scorsese  le scene di Gangs Of New York .

“E’ bello per me – ha dichiarato – avere la possibilità di creare un intero mondo immaginario, farlo su un grande classico del disegno italiano e farlo interamente a Cinecittà. Anche la nuova serialità internazionale passa attraverso la nostra tradizione scenografica”.

Diabolik 3

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