Assemblea regionale: “Salvare Rai Tre Emilia Romagna dall’asta delle frequenze”

Salvare la Rai dell’Emilia-Romagna, migliorando, invece di aggravare, una situazione che dopo il passaggio al digitale terrestre continua a registrare problemi di ricezione in quattro province su nove (Piacenza, Parma, Ferrara e Ravenna) e in...

Salvare la Rai dell’Emilia-Romagna, migliorando, invece di aggravare, una situazione che dopo il passaggio al digitale terrestre continua a registrare problemi di ricezione in quattro province su nove (Piacenza, Parma, Ferrara e Ravenna) e in numerose zone appenniniche. Viceversa, la situazione potrebbe appunto peggiorare qualora, il prossimo 19 aprile, venisse ceduta all’asta la frequenza portante della tv di Stato nella nostra regione: il canale 24 UHF. Se così fosse, l’obbligo a utilizzare il canale rimanente, UHF 123, nella migliore delle ipotesi ‘regalerebbe’ ai cittadini emiliano-romagnoli la visione del TGR del Veneto, nella peggiore un secondo switch off verso il canale rimasto, di qualità estremamente inferiore, con la necessità di rivolgersi agli antennisti pe