Savona: Allarme digitale terrestre «Mezza provincia scoperta»

Sarà una rivoluzione graduale che partirà il 20 settembre e si concluderà i primi di novembre. Ma che sia una rivoluzione non c’è dubbio: dal 4 novembre prossimo ogni televisione della provincia di Savona (anche...

Sarà una rivoluzione graduale che partirà il 20 settembre e si concluderà i primi di novembre. Ma che sia una rivoluzione non c’è dubbio: dal 4 novembre prossimo ogni televisione della provincia di Savona (anche di Genova e Imperia, non ancora di La Spezia) passerà dal segnale analogico a quello digitale.

Sarà il cosiddetto “switch off”, lo spegnimento del vecchio segnale tv (via onde, attraverso le vecchie antenne) per aprire la porta al nuovo (via dati, attraverso i decoder) che comporterà migliore qualità d’immagine, più canali, più possibilità di utilizzo, ma anche la necessità di attrezzarsi avendo televisori con decoder (interni o esterni) e pazienza per risintonizzare i canali.

In tante parti d’Italia questa rivoluzione è già scattata mentre per il savonese e tre-quarti della Liguria la data è stata resa nota dal Ministero dello Sviluppo Economico-Comunicazioni ed il 4 novembre 2011 sarà appunto il termine ultimo per lo spegnimento del vecchio.

Per annunciare la novità e predisporre le contromisure ieri Regione e Provincia hanno organizzato un incontro a Palazzo Nervi (sede della Provincia) per illustrare le varie fasi e coordinare l’attività informativa. Un incontro che ha confermato i timori peggiori, e cioè che a questa rivoluzione tecnologica il savonese arriverà in buona parte impreparato a causa di tre fattori: il territorio provinciale è quantomai disomogeneo dal punto di vista orografico e le numerose zone d’ombra del segnale attuale rischiano persino di aumentare; le attrezzature tecnologiche – i ripet