Il cinema italiano rinasce, ma crollano gli ascolti della televisione

Il mondo dello spettacolo italiano sembra una coperta troppo corta. Nel momento in cui il cinema tricolore vive una nuova stagione dell’oro grazie alle commedie, il piccolo schermo rallenta e perde telespettatori. I dati di ascolto...

Il mondo dello spettacolo italiano sembra una coperta troppo corta. Nel momento in cui il cinema tricolore vive una nuova stagione dell’oro grazie alle commedie, il piccolo schermo rallenta e perde telespettatori. I dati di ascolto medio delle reti televisive sono in calo, ma Raiuno e Canale 5 non fanno drammi perché, dopo l’avvento del digitale terrestre e il conseguente spezzatino o frammentazione, hanno ritarato gli obiettivi. In sintesi le percentuali da flop di ieri sono diventati ottimi risultati oggi. Dalle pagine de Il Messaggero il direttore di Rai1, Mauro Mazza, e per il suo collega di Canale 5, Massimo Donelli offrono una loro interpretazione dei dati ed entrambi concordano sul fatto che la tv italiana gode di ottima salute. Questa visione troverebbe conferma negli investimenti che non hanno abbandonato le due “Ammiraglie”.
Canale 5 si salva con il Grande Fratello Investimenti a parte, i numeri di alcuni programmi non lasciano spazio alle interpretazioni. L’ultimo caso riguarda Canale 5 e Il senso della vita, una “missione compiuta”  come la definì Donelli dopo i 3 milioni 704 mila spettatori con il 16,57% di share dell’esordio. “I telespettatori hanno confermato affetto e stima per Paolo Bonolis apprezzando il valore di una proposta assolutamente unica” aveva aggiunto. Ma i numeri sono mutati rapidamente e l'”affetto” per Bonolis è sceso all’11,9 per cento di share. I buoni risultati del Grande Fratello della Marcuzzi permettono alla rete privata di contenere gli altri flop stagionali: da Stasera che sera di Barbara D’Urso a Let’s