Giuliano Ferrara potrebbe presto imitare Michele Santoro nella sua scelta di realizzare un programma da trasmettere su scala nazionale senza passare dai grandi network generalisti. Lo ha rivelato Sandro Parenzo, presidente del gruppo Mediapason (Telelombardia), durante la presentazione del programma ‘Servizio pubblico’ dell’ex conduttore di Annozero che andrà in onda da domani proprio su una cordata di canali ‘territoriali’ guidati da Telelombardia, su Sky e sul Web. “Con Ferrara ci siamo sentiti stamani e mi ha detto ‘Quando avrò finito con Radio Londra, se mi date spazio, vengo ben volentieri anche io’. Mi ha dato un segnale molto forte di interesse. Del resto anche Santoro aveva un contratto lungo” con la Rai e soprattutto “ha senso del divertimento”, ha riferito sibillino Parenzo. Editore dell’operazione Santoro sarà la ‘Zero studios’, società del conduttore nella quale, attraverso un aumento di capitale, sono entrati lo stesso Parenzo con la sua azienda di produzione romana Videa. Tra i soci c’è anche l’editore di ‘Il Fatto Quotidiano’. “Il problema dell’informazione televisiva italiana – ha aggiunto Parenzo – è di professionalità, non ideologico. Che si tratti di Santoro o di Ferrara diamo di nuovo al telespettatore ciò che gli è stato sottratto. Lo feci già tanti anni fa con Gianfranco Funari con numeri impressionanti e i tempi erano molto diversi. E’ un referendum sulla tv così com’è oggi”.

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