Le problematiche e le difficoltà del sistema delle comunicazioni e dell’informazione in Sardegna sono stati al centro della seduta della Seconda commissione (Informazione), presieduta da Silvestro Ladu (Pdl), che ha sentito in audizione i rappresentanti del Corecom Sardegna. I componenti dell’organismo, secondo l’articolo 14 della sua legge istitutiva (11/2008), hanno presentato in commissione il programma per l’annualità in corso illustrando la situazione del settore delle comunicazioni nell’isola e le relative problematiche.

Il presidente Antonio Ghiani, concentrando l’attenzione sul comparto radiotelevisivo, ha sottolineato le enormi difficoltà attraversate da tutte le emittenti sarde in un periodo di crisi economica e che si ripercuote sul meccanismo di raccolta degli introiti pubblicitari. Per Ghiani una delle principali cause delle difficoltà, oltre all’andamento non favorevole del mercato, è rappresentata dalle spese ingenti sostenute dalle emittenti per il passaggio al digitale terrestre. “Gli impianti tecnici che dovevano supportare il mutamento del sistema hanno dovuto essere sostituiti e ammodernati e ciò ha portato inevitabilmente a un aggravio di costi solo in parte coperti dai finanziamenti statali”, ha sottolineato il presidente del Comitato per le comunicazioni. “Inoltre – ha proseguito Ghiani – gli ostacoli nel passaggio al nuovo sistema, con le difficoltà sulla numerazione dei canali, hanno generato un calo ingente degli ascoltatori per ogni singola emittente”. Il Corecom si è dunque posto l’obiettivo di monitorare costantemente la situazione e intervenire su queste problematiche, promuovendo una serie di incontri con tutte le realtà di un settore che nell’isola conta oltre trecento dipendenti oltre a tutti gli addetti esterni a vario titolo coinvolti. Barbara Marilotti, componente del Corecom, ha voluto anche sottolineare l’importanza delle nuove funzioni attribuite al comitato in materia di conciliazione “una materia delicata a cui porre grande attenzione e nella quale coinvolgere le istituzioni regionali e quelle della categoria dei giornalisti”. Sollecitati dal consigliere Gavino Manca (Pd) i componenti dell’organismo hanno anche precisato che i 260mila euro previsti per le spese dell’anno in corso sono necessari per affrontare le incombenze relative alle spese legali e per portare avanti il programma messo a punto, oltre che a coprire le indennità spettanti per legge ai membri dell’organismo. Nel fare gli auguri di buon lavoro ai nuovi rappresentanti del Comitato per le comunicazioni, il presidente Silvestro Ladu ha voluto ricordare l’importanza di focalizzare maggiormente l’attenzione anche sulle problematiche relative al settore della carta stampata e alla tutela dei cittadini e delle categorie svantaggiate, come quella dei minori, in relazione all’informazione.

Lo rende noto la Regione Sardegna.

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