Sostenere le fasce deboli di popolazione e monitorare le criticità in vista dell’imminente passaggio alla tv digitale terrestre: questi i contenuti di un protocollo d’intesa che Regione Toscana sta per siglare con Anci e Uncem. Lo switch-off toscano o spegnimento della tv analogica con il contemporaneo passaggio alla tecnologia digitale avverrà dal 7 novembre al 2 dicembre prossimi. Per vedere la tv occorrerà un decoder o un apparecchio già predisposto. Oltre al protocollo con gli enti locali, Regione Toscana favorirà un “codice etico” per gli antennisti coinvolgendo i sindacati di impresa (cna, Confartigianato) e le associazioni dei consumatori. Previste poi iniziative nelle scuole per formare i ragazzi nel ruolo di “facilitatori” verso quei genitori e nonni che dovessero trovarsi in difficoltà. Circa 125 mila toscani, in base a requisiti di reddito, avranno la possibilità di acquistare il decoder a prezzo scontato (50 euro di contributo).

Servizio civile regionale, altri 454 posti disponibili – Pubblicato oggi un nuovo bando di servizio civile regionale che mette a disposizione altri 454 posti. Le domande, che potranno essere presentate a partire da oggi, dovranno pervenire entro il prossimo 12 agosto. Al bando possono partecipare tutti i giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni che siano residenti in Toscana o che vi abbiano il domicilio per motivi di studio o di lavoro, quindi anche i cittadini stranieri. Per le persone disabili l’età è elevata a 35 anni. Le opportunità sono tante: asl, asili nido, biblioteche, associazioni culturali, biblioteche, organizzazione di eventi, musei, cooperazione internazionale, protezione civile. L’impegno richiesto è di dodici mesi, 30 ore settimanali. Il rimborso spese è di 433,80 euro al mese.

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