L’allarme digitale terrestre. “In alcune zone d’Abruzzo il segnale non prende”

Non è ancora arrivato e già solleva preoccupazioni. Il digitale terrestre sta viaggiando verso l’Abruzzo dove, il 7 maggio, farà ingresso ufficiale nelle case degli abruzzesi. Ma già qualcuno mette in guardia sulla “qualità” del...

Non è ancora arrivato e già solleva preoccupazioni. Il digitale terrestre sta viaggiando verso l’Abruzzo dove, il 7 maggio, farà ingresso ufficiale nelle case degli abruzzesi. Ma già qualcuno mette in guardia sulla “qualità” del segnale.

«Fino ad oggi», dice Palmerino Fagnilli consigliere Idv della Provincia di Chieti, «molte zone della nostra Regione non ricevono in modo adeguato il segnale sia della tv pubblica che delle emittenti private». Il consigliere gioca d’anticipo e mette in guardia le emittenti come Rai Way, Filippo Lucci, presidente del Corecom Abruzzo (Comitato Regionale per le Comunicazioni) e Gianni Chiodi. «Se i problemi di segnale non saranno superati una volta per tutte dall’avvento della nuova tecnologia del digitale terrestre», dice riportando il contenuto di un ordine del giorno della Provincia, «si comunica (non si tratta di minacciare) che ci sarà una disobbedienza civile e non si pagherà il canone