Bondi, a Reggio Emilia ancora un’anno per la visione del digitale

Gianpiero Bondi è capo dei 40 antennisti associati alla Cna di Reggio Emilia, in pratica lo zoccolo duro degli artigiani impegnati nel settore. Per conto dell’associazione di via Maiella, Bondi è impegnato da mesi nel...

Gianpiero Bondi è capo dei 40 antennisti associati alla Cna di Reggio Emilia, in pratica lo zoccolo duro degli artigiani impegnati nel settore. Per conto dell’associazione di via Maiella, Bondi è impegnato da mesi nel difficile compito di mantenere un collegamento tra gli artigiani e le istituzioni preposte al passaggio al digitale. “Non ci sono mai state così tante riunioni come in questo periodo, e mai così partecipate – attacca Bondi – Segno che il caos regna ancora sovrano. E che abbiamo davanti a noi ancora un anno abbondante prima di poter dichiarare chiusa la fase di emergenza”.

Bondi, tra la gente dilaga il malumore: ma il digitale terrestre non doveva vederlo anche un bambino?
“Quello slogan è stato solo il primo dei tanti errori commessi sul fronte della comunicazione dal Governo. Si è fatto passare un messaggio sbagliato: e che cioè bastasse un decoder per vedere tutti i canali”.

E invece?
“E invece non si è detto che il 100% delle antenne andava cambiato. Il 100%, non il 30 o il 70. Praticamente tutte le antenne sui tetti reggiani. Ecco uno dei primi motivi per cui, a distanza di qualche mese, la situazione non si è normalizzata. Al momento ci sono ancora 3 impianti su 10 da sistemare”.

Quali sono gli interventi che effettuano gli antennisti?
“Sostanzialmente due. Lo spostamento dei braccini dell’antenna fino a individuare la migliore ricezione del segnale e l’applicazione di appositi filtri per la ricezione di determinati canali. Un’operazione che solo un artigiano da anni nel settore può fare. Se posso dare un consiglio: meglio aspettare un mese in più che non affidarsi nelle mani del primo che capita. Si rischia di spendere una barca di soldi”.

A proposito, quanto costa al cittadino questa rivoluzione digitale?
“Difficile fare una stima, tante sono le diversità di interventi e situazioni. Ma in media la spesa per adeguare l’antenna, considerando che servono almeno due sopralluoghi, si aggira tra i 400 e 500 euro”.