Quando ci sarà lo switch off al DVB-T2 digitale terrestre 2 – HVEC? Bonus TV come funzionano gli incentivi

Chi di voi non hai mai sentito parlare di DVB-T2? Ormai questa parola è conosciuta da tutti perchè fra telegiornali e altri media la nuova tecnologia si sta sempre più facendo conoscere da operatori del settore, appassionati e non.

Ormai il passaggio alla nuova tecnologia si avvicina sempre di più: in Italia, infatti, dal 1° Luglio 2022 saranno permesse solamente le trasmissioni con standard DVB-T2. Entro tale data sarà completato lo switch-off al DVB-T2 in tutta Italia e sarà necessario dotarsi di un televisore oppure di un decoder in grado di ricevere il segnale con il nuovo standard.

A partire dal 1° Settembre 2021 ci sarà un mini switch off: solamente i televisori in grado di ricevere i programmi in alta definizione HD potranno continuare ad essere utilizzati. Per capire se il proprio televisore o decoder è pronto per il mini switch off del digitale terrestre è sufficiente verificare se è in grado di ricevere i canali in HD già attualmente trasmessi come ad esempio Canale 5 HD sulla numerazione 501.

Se i canali HD non fossero sintonizzabili allora sarà necessario sostituire il proprio tv o decoder digitale terrestre prima del 1° Settembre 2021.

Le date dello switch off del digitale terrestre

  • Dall’1 settembre al 31 Dicembre 2021: aree 1 e 3 – Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Province autonome di Trento e Bolzano, Valle d’Aosta e Veneto. Per questi territori ci sarà tempo fino al 31 dicembre dell’anno per completare il passaggio.
  • Dal 1 Gennaio 2022 al 31 Marzo 2022: area 2 – Campania, Lazio Liguria, Sardegna, Toscana e Umbria.
  • Dal 1 Aprile 2022 al 20 Giugno 2022: Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
  • da Luglio 2022: passaggio a DVB-T2 HEVC.

Compatibilità DVB-T2 con tv e decoder

La nota dolente del passaggio al DVB-T2 è la mancata compatibilità degli attuali televisori e decoder con la nuova tecnologia.

Per legge tutti i televisori e decoder venduti a partire dal 1° Gennaio 2017 devono integrare il sintonizzatore DVB-T2 ed essere compatibili con i codec HEVC quindi se avete acquistato un nuovo tv di recente potete stare tranquilli che non dovrete sostituirlo per poter continuare a seguire la tv digitale dopo lo switch off del 2022.

Se, invece, il vostro tv o decoder è stato acquistato prima del 2017 molto probabilmente sarete costretti a dotarvi di un decoder DVB-T2 oppure a sostituirlo.

Alcuni tv venduti prima del 2017 venivano commercializzati come DVB-T2 compatibili ma purtroppo, talvolta essendo sprovvisti del codec HEVC doveranno comunque essere sostituiti o affiancati da un decoder.

Per capire se il proprio televisore o decoder è in grado di ricevere il segnale DVB T2 ed è quindi pronto per lo switch-off del digitale terrestre 2 Rai e Mediaset hanno messo a disposizione due canali di test sulla numerazione 100 e 200: se riuscite a riceverli allora siete pronti, non dovrete fare nulla.

Bonus TV: Incentivi per l’acquisto di tv e decoder DVB-T2

A partire dal 18 Dicembre 2019 e fino al 31 Dicembre 2022 (salvo esaurimento delle risorse stanziate) sarà disponibile il “Bonus TV” cioè un bonus del valore fino a 50 euro valido per l’acquisto di tv e decoder idonei alla ricezione dei segnali DVB T-2/HEVC.

Solamente le famiglie con ISEE fino a 20.000 Euro possono accedere al Bonus TV. Per richiedere il Bonus TV sarà sufficiente recarsi presso un rivenditore dichiarando di essere residenti in Italia e di appartenere ad un nucleo familiare di fascia ISEE che non superi i 20.000 euro e che altri componenti dello stesso nucleo non abbiano già fruito del bonus. Qui è possibile scaricare il modulo necessario per la richiesta di Bonus TV.

Il Bonus TV è valido anche nel caso di acquisti on-line. Il modulo da compilare per la richiesta del Bonus TV è il medesimo scaricabile qui e basterà seguire le istruzioni presenti sul sito del rivenditore on-line.

Ma che cos’è il DVB-T2?

Molti ritengono il DVB-T2 una rivoluzione nel panorama delle trasmissioni televisive e in effetti lo sarà in quanto a lungo termine andrà a sostituire l’attuale tecnologia utilizzata per le trasmissioni televisive in Italia.

Per comprendere meglio la necessità di passare al nuovo standard è necessario sapere che la banda “700”, compresa fra i 694 e i 790 MHz attualmente utilizzata per le trasmissioni tv dovrà essere liberata entro il 2022 per lasciare spazio alla rete 4G e 5G per le telecomunicazioni mobili.

L’assegnazione della banda “700” alle reti mobili comporterà necessariamente la riduzione di capacità per le trasmissioni televisive sul digitale terrestre di 5 multiplex.

E qui entra in scena il DVB-T2: grazie alla sua maggiore capacità trasmissiva rispetto all’attuale standard DVB-T, permetterebbe di compensare la “perdita” della banda “700”. Il DVB-T2 infatti garantirà un aumento almeno del 50% della capacità trasmissiva.

Codec HVEC

Il DVB-T2 come detto, permetterà di aumentare notevolmente la capacità trasmissiva (si stima fino al 50% in più) ma ciò non basta. Utilizzando anche il nuovo codec H265 HEVC si potrà ottenere un ancor migliore rapporto compressione/qualità. Ciò permetterebbe di avere un maggior numero di canali trasmessi in alta definizione.