Da Febbraio su Babel tutti i colori del Brasile

Da Febbraio Babel, il canale 141 di Sky dedicato ai “nuovi Italiani”, dà il benvenuto al Brasile nel proprio palinsesto con una programmazione dedicata al grande paese sudamericano ancora inedita in Italia che comprende serie tv, documentari e, a...

Da Febbraio Babel, il canale 141 di Sky dedicato ai “nuovi Italiani”, dà il benvenuto al Brasile nel proprio palinsesto con una programmazione dedicata al grande paese sudamericano ancora inedita in Italia che comprende serie tv, documentari e, a febbraio ogni sabato in prima serata, il grande cinema brasiliano con quattro pellicole in prima visione assoluta nel nostro Paese:  Meu Pais di Andrè Ristum, Meu Tio Matou Um Cara di Jorge Furtado, Budapeste di Walter Carvalho e OHomem Que Copiava di Jorge Furtado. A marzo lo spazio in prima serata di Babel sarà invece dedicato a Dona Flor e Seus Dos Maridos, serie TV cult in brasile tratta dall’omonimo romanzo di Jorge Amado.

Dopo la programmazione relativa alla festività del Ramadan nei paesi mediterranei e il benvenuto alla Cina, Babel allarga nuovamente i propri orizzonti introducendo nel proprio palinsesto programmi in lingua portoghese (con sottotitoli in italiano) e storie di un paese lontano geograficamente ma con forti legami con l’Italia.

“Con il lancio della programmazione dedicata al Brasile, Babel amplia la propria offerta con un paese di grande e crescente importanza nel panorama mondiale: un paese che oggi conta il sesto PIL mondiale e un ritmo di crescita inferiore solo a quello della Cina” afferma Luca Artesi, Managing Director di Babel. “Babel si arricchisce con la programmazione di un paese di grande fascino e vicino all’Italia per affinità culturali e storiche, basti pensare alla forte emigrazione italiana verso il Brasile che ora conta più di 25milioni di persone di origini italiane.

 

Babel dedica da tempo spazi importanti all’America Latina nel proprio palinsesto e, con l’entrata del Brasile e la programmazione in lingua portoghese, oggi è in grado di offrire al proprio pubblico una panoramica ancora più completa di un continente affascinante. Grazie alla programmazione di lungometraggi, serie televisive, documentari e i servizi del magazine quotidiano Babzine e di quello settimanale BabzineCult, Babel apre una finestra sul Brasile contemporaneo, la sua arte, e la sua cultura offrendone un ritratto lontano dai soliti stereotipi.

“Troppo spesso il Brasile viene associato nell’immaginario collettivo italiano alle favelas e alla povertà, o nel migliore dei casi al solo carnevale, sicuramente un evento importantissimo che però non può esaurire la complessità di un paese grande 33 volte l’Italia che è in forte sviluppo economico-sociale” sottolinea Beatrice Coletti, Direttore di Canale. “Per questo abbiamo voluto invece raccontare la cultura e la società del Brasile contemporaneo attraverso le immagini dei quattro film scelti e di una serie, Donna Flor e i suoi due mariti, che è un cult letterario oltre che televisivo tratto dall’omonimo capolavoro di Jorge Amado.”

 

Tra i lungometraggi brasiliani ad andare in onda su Babel, Meu Pais, primo lungometraggio del regista italo-brasiliano André Ristum con Rodrigo Santoro e Anita Caprio