Dall’1 al 14 Giugno si accende Sky Cinema Sci-Fi

Un canale interamente dedicato al genere fantascientifico.

Il mese di giugno si apre su Sky Cinema all’insegna della fantascienza, un genere tra i più prolifici di Hollywood. Per poter viaggiare in universi paralleli e affrontare le missioni più pericolose, da lunedì 1 a domenica 14 giugno si accende Sky Cinema Sci-Fi (canale 303 di Sky) con oltre 50 film tutti alla scoperta dell’ignoto. I titoli sono disponibili anche on demand su Sky e in streaming su NOW TV nella collezione dedicata.

Da non perdere due prime visioni: si comincia proprio lunedì 1° giugno con “Alita: Angelo della battaglia”, in onda alle 21.15 su Sky Cinema Uno e alle 21.45 su Sky Cinema Sci-Fi. Robert Rodriguez eredita un progetto di James Cameron, qui produttore e co-sceneggiatore, e dà vita al film di fantascienza tratto dal manga di Yukito Kishiro. Nel cast Rosa Salazar e i premi Oscar® Christoph Waltz, Jennifer Connelly e Mahershala Ali. Iron City, 2563: quando il dottor Dyson Ito trova in una discarica delle parti di una ragazza cyborg, le innesta in un corpo ridonandole la vita. Ma una forza sinistra è interessata a questo nuovo potentissimo cyborg.

Giovedì 4 giugno, sarà la volta della prima visione di “Fast Color”, in onda alle 21.15 su Sky Cinema Sci-Fi, con Gugu Mbatha-Raw (La ragazza del dipinto) e David Strathairn (Good Night, and Good Luck) in un film dal tocco soprannaturale. Una ragazza è costretta a mettersi in fuga e abbandonare la sua famiglia quando vengono scoperte le sue abilità straordinarie. Anni dopo però, l’unico posto dove potersi nascondere rimane la sua casa d’infanzia che la costringerà a confrontarsi con i suoi familiari.

Tra gli altri titoli in programmazione si segnala: “Signs” di M. Night Shyamalan, dove Mel Gibson scopre in un campo di mais dei misteriosi cerchi che preannunciano un’invasione aliena; “After Earth – Dopo la fine del mondo”, fanta-action sempre diretto da M. Night Shyamalan con Will e Jaden Smith; “Oblivion”, il blockbuster con Tom Cruise, Morgan Freeman e Olga Kurylenko,