Un primo incontro ieri, un altro domani pomeriggio. Sul tavolo, il piano di risanamento aziendale (che in sostanza punta ad attuare alcune voci del Piano industriale Masi), che il dg Lorenza Lei ha presentato in Cda la scorsa settimana e che il Consiglio discuterà domani. Per Lei è il momento del confronto con il sindacato, verso il quale ha posto la massima collaborazione e al quale dovrà dare alcune risposte. Nell’incontro di ieri con sei sigle sindacali tra cui Cgil, Cisl e Uil Lei avrebbe ricordato che se nel 2011 il bilancio dovrebbe chiudere con un attivo di 2 milioni, nel 2012, anche per l’esborso dei previsti diritti sportivi, potrebbe esserci un passivo di 100 milioni di euro, e la prospettiva è che si resti in negativo anche nel 2013 in assenza di interventi strutturali.

Nel piano di risanamento all’esame domani del Cda molti punti non attuati del Piano industriale Masi: si punterebbe a tagli sul prodotto più che sul personale, di riduzioni agli uffici abbonamenti, su ‘trucco e parrucco’, tornerebbero le esternalizzazioni e gli interventi sulle convenzioni per Rai International. Negli incontri di ieri i sindacati avrebbero chiesto a Lei garanzie sul rinnovo dei contratti e sul fatto che non sia toccato il perimetro aziendale, punti su cui si attende una risposta entro domani. Ed è previsto per domani pomeriggio, dopo il Cda, l’incontro con Usigrai e i dirigenti di Adrai. Oggi Usigrai, a margine dell’incontro dei Cdr promosso dalla Fnsi, farà un punto in vista dell’appuntamento di domani, tra le ipotesi resta anche quella dello sciopero.

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